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Giovedì 21 Giugno 2018 - Aggiornato alle 10:14
RAGUSA - 06/06/2018
Attualità - In piazza Caduti di Nassiriya la solenne cerimonia con le massime autorità

Carabinieri celebrano 204° anniversario della Fondazione

Il comandante provinciale, Federico Reginato, ha tracciato il bilancio di un anno di attività Foto Corrierediragusa.it

I rappresentanti delle istituzioni civili, militari e religiose hanno partecipato alla Festa per l’Anniversario dell’Arma dei Carabinieri. Nella piazza «Caduti di Nassiriya» anche tanti cittadini davanti al «Reparto di Formazione» schierato e passato in rassegna dal Comandante provinciale dell’Arma, Federico Reginato (foto). C’erano anche i comandanti dei 18 presidi dislocati nei vari comuni e frazioni del territorio oltre ai rappresentanti delle associazioni combattentistiche. I comuni sono stati presenti con i sindaci. Il comandante Reginato per l’occasione ha ricordato l’attività degli uomini dell’Arma per assicurare vicinanza e sicurezza alla popolazione. Importante, ha rilevato il comandante, anche l’attività di prevenzione e controllo sul territorio ed anche a mare svolta dalle pattuglie dei carabinieri. Nel corso di un anno nel territorio ibleo sono stati rilevati ben 9.444 reati e di questi il 68 per cento (6386) sono stati perseguiti dai carabinieri. Gli arresti operati dai militari dell’Arma sono stati 458, di cui 189 per droga, 112 per rapine, furti e ricettazione.

Sul fronte antidroga sono stati sequestrati 27 chili di sostanze stupefacenti. Importanti anche i numeri delle persone controllate, 67mila, 51mila automezzi, grazie all’impiego di 17mila pattuglie che hanno operato. Il centralino dei Carabinieri ha ricevuto 55mila chiamate. Tante le operazioni portate a buon fine nel corso dell’anno. Il capitano Reginato ha ricordato, tra le altre, «Proelio» dello scorso giugno, «Take away» del luglio dello scorso anno, «La febbre del sabato sera» dello scorso aprile. Si tratta di operazioni che sono servite ad assicurare alla giustizia malviventi e pregiudicati coinvolti nel mondo della droga, dello spaccio, che hanno commesso furti e reati vari.