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Martedì 21 Agosto 2018 - Aggiornato alle 14:59
RAGUSA - 28/05/2018
Attualità - Saranno i vigili urbani a comminare le multe

Differenziata: bollino verde per i bravi, ma per chi sgarra...

La società di gestione del servizio adotta metodi più drastici Foto Corrierediragusa.it

Bollino verde per i più bravi, giallo per chi sgarra per la prima volta e rosso per gli incorreggibili. La società di gestione del servizio di raccolta differenziata comincia a individuare i cittadini ligi alle prescrizioni per attuare la differenziata apponendo il bollino nei contenitori utilizzati per conferire. Saranno poi i vigili urbani a comminare le multe anche se a quasi un mese dell’avvio del nuovo sistema di raccolta su tutto il territorio comunale, l’approccio è morbido per consentire a famiglie ed utenti commerciali ed aziende di entrare in sintonia ed assimilare le nuove regole. Come prevedibile la raccolta differenziata ha creato scompiglio, le segnalazioni arrivano soprattutto da campagne, dalla frazione marinara e dai condomini. Non c’è voluto molto perché un nutrito numero di cittadini si sia costituito in comitato ed abbia cominciato a segnalare disservizi ed anomalie ad ogni piè sospinto. Per il comitato Marina non è stata mai così sporca soprattutto nei fine settimana quando l’impresa non riesce ad arginare cattive abitudini e comportamenti scorretti.

E’ vero tuttavia, e le foto lo documentano, che i contenitori restano pieni ed è difficile trovarne, soprattutto pubblici, svuotati per tempo e quindi agibili. Anche il caso condomini è diventato complicato difficoltà perché non è facile individuare uno spazio condominiale dove gli addetti del servizio possono accedere con facilità. L’ordinanza del sindaco parla chiaro perché prevede che gli addetti debbano avere facile accesso a piedi o con i mezzi per svuotare i contenitori. Le difficoltà finora registrate ha indotto qualcuno ad «offrire» la propria opera con un costo di 20 centesimi ad utente. Un tributo non previsto, naturalmente, dal capitolato di appalto e che graverebbe sui cittadini solo perché non è stata risolta la grana degli spazi. Altro problema che associazioni di categoria hanno posto è la tariffazione. L’appalto prevede infatti che ogni utente comunichi in tempo reale la lettura dei propri contenitori ad una banca dati ma non è dato ancora sapere se il sistema sia entrato a regime con tanti saluti allo slogan «Più differenzi meno paghi».