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Lunedì 24 Settembre 2018 - Aggiornato alle 15:54
RAGUSA - 08/05/2018
Attualità - La Regione dovrebbe soddisfare le aspettative di almeno 20.000 persone

Ripartono i cantieri di lavoro: ecco tutto quello che occorre sapere

Saranno valutate con priorità le domande di coloro che hanno lavorato di meno negli ultimi 12 mesi Foto Corrierediragusa.it

La Regione rimette in moto i cantieri di lavoro, di servizio e contratti di ricollocazione. Sono progetti volti a soddisfare la domanda di lavoro, anche se si tratta di interventi tampone e a tempo ma i progetti dovrebbero soddisfare le aspettative di circa 20 mila persone. Per i cantieri di lavoro quasi 100 milioni, di cui 85 subito disponibili, sono stati destinati a contratti a termine trimestrali che saranno attivati presso i Centri dell’Impiego dei nove capoluoghi siciliani. I bandi saranno infatti pubblicati presso questi uffici periferici e le domande dovranno essere presentate entro la fine del mese. Sulla questa base i Centri stileranno le graduatorie degli idonei entro l‘estate.

Potranno partecipare alla selezione i disoccupati che hanno già fatto, negli anni scorsi, una dichiarazione di disponibilità e sottoscritto il patto di servizio, con un’età compresa fra i 18 e i 66 anni e 7 mesi. Saranno valutate con priorità le domande di coloro che hanno lavorato di meno negli ultimi 12 mesi. Quote di riserva del 10% per carcerati e soggetti a rischio (recupero da tossicodipendenze o ex alcolisti). Il contratto avrà una durata di tre mesi, per sette ore lavorative al giorno.

Altra iniziativa per soddisfare la domanda di lavoro sono i cantieri di servizio. Sono 161 comuni che hanno aderito al progetto che prevede la manutenzione di piccole opere pubbliche.

I destinatari sono disoccupati di età compresa fra i 18 e i 66 anni e 7 mesi, con un reddito massimo mensile di 453 euro. La scadenza della domanda è prevista dopo 30 giorni dalla pubblicazione del bando in ogni singolo comune. Il 50% dei posti sarà riservato ai disoccupati più giovani (18-36 anni), il 20% alla fascia fra i 37 e i 50 anni, un altro 20% agli ultracinquantenni. Il restante 10% a portatori di handicap e stranieri regolari con permesso di soggiorno.

Per i contratti di ricollocazione. Destinati a chi ha perso il lavoro sono 20 mila le domande ammesse su circa 27 mila presentate. Le convocazioni dei selezionati inizieranno oggi, mentre l’elenco aggiornato delle agenzie è stato pubblicato durante settimana scorsa sul sito dell’assessorato al lavoro. I 15 milioni stanziati per quest’iniziativa andranno a quelle agenzie che riusciranno nell’intento di trovare un’occupazione al richiedente.
La partenza dei lavori è prevista entro l’estate, al fine di riuscire a sfruttare sia i finanziamenti nazionali che quelli europei.