Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 18 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 20:36 - Lettori online 892
RAGUSA - 13/08/2017
Attualità - Piccitto al contrattacco contro la maleducazione imperante

Ordinanza del sindaco di Ragusa contro gli incivili

Le spiagge devono restare innanzitutto libere da ombrelloni, sedie e sdraio dalle 20 alle 8 Foto Corrierediragusa.it

Guai a perdere la bandiera blu. Servono comportamenti adeguati, rispettosi dell’ambiente pe consentire una fruizione piena e soprattutto sicura del mare. Il sindaco si è sentito in dovere di firmare un’ordinanza ribadendo regole precise e evidenziando le sanzioni in cui incorrono sudicioni e maleducati. In questi ultimi giorni, complice anche la notte di s. Lorenzo sono state tante le segnalazioni e le lamentele anche da parte di turisti, per vere riscontrato disordine, mancanza di pulizia e inosservanza delle regole. Le foto dell’arenile invaso da bottiglie, sacchetti di plastica e resti della lunga notte delle stelle hanno fatto il giro del web ed il timore che possano indirizzare in senso negativo i giudizi che vengono poi presi in considerazione per l’assegnazione della Bandiera blu hanno indotto Federico Piccitto a correre subito ai ripari facendo anche appello alla responsabilità civile dei fruitori della spiaggia. Tutti comportamenti che potrebbero determinare la perdita del prestigioso riconoscimento della bandiera blu per le spiagge che vano dalla «Mancina» fino a tutto il lungomare per finire al lido «Baia del Sole».

Le spiagge devono restare innanzitutto libere da ombrelloni, sedie e sdraio dalle 20 alle 8 e non è consentito attendarsi. E’ quanto successo nella notte di s. Lorenzo ed è quello che si vuole scongiurare per Ferragosto. Non si possono portare cani in spiaggia neanche al guinzaglio. Non si può cucinare, accendere fuochi o anche occupare spazi che siano a meno di 5 metri dalla battigia perché bisogna consentire il libero passaggio e la migliore fruizione degli spazi. Inoltre è vietato giocare a pallone o comunque svolgere altri giochi che possono infastidire i bagnanti. Le sanzioni previste vanno da 25 a 500 euro ed i vigili urbani sono stati sollecitati ad un sorveglianza attenta delle norme contenute nell’ordinanza.