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Giovedì 14 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 17:26 - Lettori online 1001
RAGUSA - 05/07/2017
Attualità - Alla presenza del Prefetto Maria Carmela Librizzi

L´ordine dei medici ha inaugurato la nuova sede

Il presidente dell’Ordine, Salvatore Damanti, ha espresso la preoccupazione per quanto succede nella sanità iblea Foto Corrierediragusa.it

Il prefetto Maria Carmela Librizzi ha inaugurato la nuova ala della sede dell’Ordine dei medici (foto) in via Nicastro. All’interno è stata anche prevista anche una sala di ritrovo e riunione per i medici che ne vogliono fare uso. L’Ordine ha tenuto poi l’assemblea dei medici chirurghi e odontoiatri affrontando vari temi. E’ stato un anno complesso per la sanità in generale e per quella locale in particolare, specialmente a fronte degli ultimi avvenimenti, che però non ha minato l’intensa attività e impegno costante di tutto il Consiglio direttivo, rappresentato dal presidente Salvatore D’Amanti.

L’assemblea ha dedicato i lavori anche alla premiazione dei medici che hanno raggiunto i 50 anni e i 25 anni dalla laurea. A loro si sono uniti anche i giovani che hanno vinto le borse di studio «Carmelo Spampinato» e quelli che si sono laureati nel corso dell’ultimo anno e che hanno fatto il giuramento di Ippocrate. L’Ordine dei Medici è stato molto presente anche a livello locale dedicandosi alla formazione professionale degli iscritti tramite corsi on-line ed eventi on-side, alcuni dei quali molto seguiti, come il convegno sulla contraccezione, il corso di informatica e quello di inglese. E’ stato promosso anche un confronto tra l’Ordine e le sigle sindacali per analizzare la situazione attuale, dopo il decreto approvato dalla Regione in merito alla riorganizzazione della nuova rete ospedaliera. Infine, appuntamento certamente da ricordare è stato l’incontro con il sottosegretario alla Salute, Davide Faraone, con i rappresentanti dei professionisti sanitari, per discutere delle disfunzioni della sanità locale, ma soprattutto per ascoltare le proposte presentate dai rappresentanti delle varie professioni coinvolte.

«Siamo soddisfatti dei vari impegni che abbiamo svolto in questo anno di attività -commenta Salvatore D’Amanti, presidente dell’Ordine- Non posso non affrontare però l’argomento che in questi giorni sta destando molta preoccupazione nella collettività tutta e cioè la questione del nuovo ospedale, non ancora fruibile, ed un ospedale vecchio già quasi del tutto smantellato. Gli indubbi danni che ne conseguono, sia per l’utenza che per gli operatori sanitari - sono sotto gli occhi di tutta la cittadinanza, pertanto sento il dovere morale di fare un appello a tutti gli attori coinvolti affinché si adoperino tempestivamente per riportare la normalità nell’assistenza sanitaria della nostra provincia».