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Domenica 22 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 21:38 - Lettori online 468
RAGUSA - 04/06/2017
Attualità - Mai dichiarati dai proprietari e che sfuggono alla tassazione

Negli Iblei oltre 7 mila immobili "fantasma"

I proprietari avranno ancora tempo per mettersi in regola in modo spontaneo Foto Corrierediragusa.it

Fabbricati rurali fantasma. Per l’Agenzia delle Entrate sono almeno 7 mila i fabbricati che non sono stati dichiarati dai proprietari e che sfuggono quindi a qualsiasi forma di tassazione. E’ un fenomeno che attraversa tutto il territorio ibleo, da Acate a Ispica, e fa emergere insediamenti che finora sono sfuggiti ad ogni controllo. Le punte maggiori si riscontrano nelle città che hanno più alta vocazione agricola o turistica visto che il fenomeno edilizio rurale spesso sfugge ai controlli. Le comunicazioni dell’Agenzia delle Entrate sono pronte e saranno recapitate a breve perché tutto questo settore sia messo a regime. L’elenco dei fabbricati fantasmi suddiviso per comune parla chiaro. Ben 4 mila 576 immobili sono stati identificati a Vittoria che risulta in testa a questa classifica «speciale». Segue il capoluogo con oltre 3 mila e poi Modica che sfiora le 3 mila unità. Anche Acate, a fronte del limitato numero di abitanti, fa registrare un alto indice con mille 50 edifici rurali non censiti, Chiaramonte mille 276, Comiso mille 144, Monterosso 404, Santa Croce 289, Scicli 2 mila 60. I due comuni iblei più in regola sono Giarratana con 178 immobili non censiti e soprattutto Pozzallo con una popolazione di 18 mila abitanti con 130.

Entro l’anno l’Agenzia delle Entrate ha annunciato che procederà con l’indagine a tappeto e notificherà successivamente alla contestazione per mancata dichiarazione. L’ammenda prevista va da oltre mille euro a 4 mila 264 euro oltre agli interessi maturati. I proprietari avranno ancora tempo per mettersi in regola in modo spontaneo ed in quel caso l’ammenda prevista è di 172 euro. Per quanti, invece, utilizzano il fabbricato per la conduzione di una azienda agricola l’Agenzia procederà alla contestazione per la mancata comunicazione della variazione di destinazione.