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Giovedì 19 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 16:25 - Lettori online 1127
RAGUSA - 02/06/2017
Attualità - Sobria cerimonia nella splendida cornice del Giardino Ibleo

71° anniversario dalla Fondazione della Repubblica

Si sono registrati momenti toccanti Foto Corrierediragusa.it

Le celebrazioni del 71° Anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana si sono svolte nella città di Ragusa con una sobria cerimonia nella splendida cornice del Giardino Ibleo, precedute dall’Alzabandiera, che ha avuto luogo dinanzi al Monumento ai Caduti all’interno dello stesso sito. Alla presenza di alcuni Parlamentari nazionali e regionali, dei Sindaci dei Comuni della provincia, delle massime Autorità civili, militari, religiose e dei rappresentanti delle Amministrazioni statali e regionali sul territorio, il Prefetto Maria Carmela Librizzi, accompagnata dal Comandante di Presidio, ha passato in rassegna lo schieramento del picchetto interforze e dei Gonfaloni dei Comuni della provincia e dei Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Ha dato, quindi, lettura del Messaggio del Presidente della Repubblica, inviato nella ricorrenza ai Prefetti d’Italia, per la celebrazione dei valori democratici e repubblicani, in coerenza con la funzione di garanzia della coesione sociale, territoriale ed istituzionale.

A seguire, il Prefetto ha letto la sua allocuzione con la quale, nel richiamare i contenuti del messaggio del Capo dello Stato con riferimento particolare ai principi di uguaglianza e pari opportunità contro ogni discriminazione e per la difesa dei diritti delle donne, dei minori e delle persone svantaggiate, ha dato voce a due cittadini che con le loro storie personali hanno testimoniato i frutti di un impegno sociale concreto e di una vera integrazione.

Serena, una giovane ragusana si è fatta portavoce dei diritti dei disabili nonché «Della necessità del loro pieno inserimento nella vita sociale della comunità per essere e sentirsi a tutti gli effetti cittadini italiani» mentre i coniugi Gintoli, insieme ai tre figli, con la loro esperienza di accoglienza nell’ambito di un corridoio umanitario attivato dalla Comunità di Sant’Egidio di una famiglia siriana fuggita dalla guerra dopo aver perso i due figlioletti, hanno dato prova di come «L’antidoto alle violenze, a tutti gli eventi luttuosi che purtroppo segnano la storia di questi giorni non può che essere la solidarietà».

Particolarmente toccante è stata la parte dell’allocuzione dedicata alle donne vittime di violenza delle quali «Non sapremo mai quale contributo prezioso avrebbero potuto dare per lo sviluppo del nostro Paese» e di fronte alle quali tutti «dobbiamo sentire il dovere di fare qualcosa, di impegnarci per ridare loro dignità e per rafforzare quei principi fondamentali di uguaglianza sanciti dalla nostra Costituzione».

Nel corso della cerimonia si è proceduto anche alla consegna di alcune onorificenze dell’Ordine «Al Merito della Repubblica Italiana» conferite ai cittadini della provincia di Ragusa per le benemerenze acquisite verso la Nazione, segnatamente l’alta distinzione onorifica di grande Ufficiale all’avvocato Giovanni Scarso (nella foto con il prefetto Maria Carmela Librizzi), già Commissario Straordinario della ex Provincia Regionale di Ragusa e le onorificenze di Cavaliere a:

- Brigadiere dell’Arma dei Carabinieri Orazio Fava;
- Sovrintendente Capo della Polizia di Stato in quiescenza, Benedetto Mastrosimone;
- Appuntato Scelto della Guardia di Finanza Giovanni Raffo;
- Appuntanto Scelto della Guardia di Finanza Massimo Rizzotto.

Nell’ambito della manifestazione celebrativa, in relazione alla concomitanza quest’anno dei 70 anni della istituzione della Polizia Stradale, un momento è stato delicato a tale importante ricorrenza con l’allestimento di un’area dedicata ove sono state esposte le motociclette in uso alla Polizia Stradale, che hanno arricchito sul piano scenografico la cerimonia, resa nella circostanza più significativa anche dalle riflessioni del Prefetto nella sua allocuzione, a riconoscimento del «ruolo svolto dalla Stradale per garantire l’esercizio della libertà di circolazione come bene fondamentale dalla Costituzione nel rispetto della legalità e sicurezza».

Dopo gli onori al Prefetto, la cerimonia istituzionale si è conclusa con l’apprezzata esecuzione dell’Inno Nazionale e di alcuni brani musicali a cura dell’Orchestra degli alunni dell’Istituto Comprensivo F. Crispi e del Coro «Mariele Ventre» di Ragusa, cui ha fatto seguito il «brindisi» alla Repubblica dinanzi ad una grande torta fatta preparare appositamente per festeggiare insieme.