Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Lunedì 11 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 12:02 - Lettori online 743
RAGUSA - 23/05/2017
Attualità - Un momento di raccoglimento per ricordare le vittime

Il ricordo della stragi di Capaci e via D´Amelio

Per non dimenticare Foto Corrierediragusa.it

Un momento di raccoglimento per ricordare le vittime delle due stragi di Capaci e di Via d’Amelio ove, 25 anni fa, a distanza di pochi mesi, persero la vita rispettivamente il giudice Giovanni Falcone e la moglie Francesca Morvillo, il giudice Paolo Borsellino e gli uomini delle loro scorte.
La cerimonia commemorativa si è tenuta alla presenza dei Vertici delle Forze dell’Ordine, della Magistratura locale e di una rappresentanza di studenti che nella circostanza hanno affollato l’atrio interno della Prefettura dinanzi alla lapide scoperta nel 1992 per onorare la memoria ed il sacrificio delle due stragi di Capaci e di Via d’Amelio. Dopo il saluto del Prefetto l’intervento di alcuni alunni del Liceo Scientifico «E. Fermi» i quali attraverso la lettura di brevi brani hanno delineato i tratti salienti dei due magistrati barbaramente uccisi. La cerimonia è proseguita con un momento di preghiera officiato dal Vicario del Vescovo Don Roberto Asta e con la deposizione – sulle note del «Silenzio» intonato dal giovane trombettista Matteo Cutello - di una corona di fiori sulla lapide a cura di due agenti della Polizia di Stato, si è conclusa con il lancio di tre palloncini tricolore a significare l´impegno di quanti hanno immolato la propria vita nel nome della giustizia e di tutte le vittime innocenti delle mafie.

Anche Modica ha ricordato la strage di Capaci con un corteo che si è snodato da piazza Mucipio alla lapide commemorativa di piazza Rizzone dove il sindaco ha deposto una corona di alloro. Vittoria dedica l’intera giornata al ricordo del 23 maggio con la rappresentazione «Ultimo binario» di Maurizio Nicastro per le scuole e un dibattito con il magistrato Antonio Ingroia.