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Venerdì 18 Agosto 2017 - Aggiornato alle 12:44 - Lettori online 872
RAGUSA - 26/04/2017
Attualità - Le polemiche sul nuovo volto della zona non si stemperano

Sulla nuova rotatoria di piazza Libertà insorgono architetti e opposizioni

Intervengono Ordine degli Architetti, Fondazione Arch e Lab 2.0 Foto Corrierediragusa.it

«Un grave errore e una precisa responsabilità politica»: testuali parole dell’Ordine degli Architetti e della Fondazione Arch che prendono una posizione netta sulla nuova rotatoria di piazza Libertà (foto), i cui lavori già avviati costeranno 80 mila euro. L’ordine e l’Associazione scrivono di una «Insensibilità dell’amministrazione nell’affrontare un delicato intervento urbanistico nel cuore della città perché le richieste e le sollecitazioni al dialogo sull’argomento sono state puntualmente ignorate». Dice il presidente dell’Ordine Giuseppe Cucuzzella: «Abbiamo chiesto sin dallo scorso ottobre un incontro al sindaco ed avevamo già preannunciato di non essere d’accordo su questo intervento. Evidentemente il sindaco non ha trovato il tempo di discutere una proposta condivisa». Per gli architetti intervenire in piazza Libertà solo con lo spostamento della rotatoria e modificarla non può essere solo un fatto legato alla viabilità perché la piazza ha tutto un suo disegno ed una sua armonia che deve essere rispettata.

Dice ancora il presidente Cucuzzella insieme a Gaetano Manganello dell’associazione Arch: «Piazza Libertà è uno spazio urbano caratterizzato da uno dei migliori esempi di architettura moderna degli anni ‘30 in Italia. Fu progettato dall’architetto Ernesto La Padula, autore del famoso Palazzo della civiltà italiana all’Eur a Roma, il cosiddetto Colosseo quadrato. Inoltre sulla piazza è intervenuto anche uno dei migliori architetti siciliani del tempo, il catanese Francesco Fichera che progettò l’esedra e gli edifici dell’attuale camera di commercio. Uno spazio importante per Ragusa. Se si fosse compreso tale spazio urbano non si sarebbe pensata una sistemazione puramente viabilistica, giustificata da considerazioni collegate alla sicurezza stradale.

E’ necessario cambiare il punto di vista – si legge nella nota – e considerare la piazza per ciò che rappresenta per la città per i suoi valori storici ed architettonici. Bisogna elaborare un progetto che tenga conto di questi valori in un contesto di intervento più generale che non può non considerare l’asse urbano di via Roma, il Ponte Nuovo, la piazza stessa, il Viale Tenente Lena e Piazza stazione». Alcune idee progettuali erano state tra l’altro suggerite dalla mostra che l’ordine, lo scorso dicembre, aveva allestito proprio sul ponte di via Roma per aprire un dibattitto su questo come su altri interventi urbanistici di cui la città ha bisogno.

L’idea dell’amministrazione, che ha minimizzato l’intervento, parlando di un semplice spostamento della rotatoria, al costo di 80 mila euro, per metterla in asse al quadrivio, ha creato dunque sconcerto e perplessità ma i margini di un passo indietro da parte del sindaco sono veramente ristretti, se non nulli anche perché l’appalto è già stato affidato.

LAB 2.0: "I GRILLINI FANNO COME VOGLIONO"
Per Lab 2.0 "Il lavoro fatto dalle precedenti Amministrazioni comunali sui due centri storici di Ragusa, continuato senza alcun intoppo nel periodo della gestione commissariale del Comune, aveva consegnato alla fruizione pubblica un’area pedonale che dai pentastellati non è stata valorizza per nulla. Anzi, a distanza di quasi quattro anni, sembra che i grillini vogliano mandare a carte 48 la precedente idea progettuale, anche se presente nel loro programma elettorale. Intendevano, e citiamo testualmente: «Attivare un circuito pedonale nel centro di Ragusa superiore che comprende l’asse di via Roma dal belvedere a piazza Libertà, piazza del Popolo, piazza Cappuccini - Ponte Vecchio - via Mariannina Coffa - Piazza San Giovanni e incentivare l’economia favorendo i posteggi con convenzioni e promuovendo con tariffe scontate nel periodo estivo la concessione del suolo pubblico ai commercianti e ristoratori inclusi quelli da asporto».

La realtà dei fatti - chiude la nota di Lab 2.0 è che questa amministrazione non è stata capace di essere conseguenziale né con le scelte precedenti né con se stessa. Non si comprende, infatti, in che modo il nuovo assetto viario di piazza Libertà insieme alla riapertura al traffico di una parte di via Roma, si coniughino con l’idea di un circuito pedonale del centro storico di Ragusa superiore".

PICCITTO E CORALLO: "LA ROTATORIA VA BENE COSI´"
Né mini, né maxi: solo proporzionata. Lo assicura il sindaco Federico Piccitto parlando della nuova rotatoria di piazza Libertà i cui lavori sono stati avviati e si concluderanno entro un mese. 80 mila euro per regolare meglio il traffico in una zona molto intasata e disordinata per flussi di traffico che si intersecano in modo irregolare attorno alla preesistente rotatoria attorno alla quale sono stati ora sistemati i jersey bianco e rossi delimitatori del cantiere. Dice Federico Piccitto: «Era una lavoro da fare, la sistemazione di piazza Libertà non può prescindere dalla regolamentazione dei flussi. Assicuro quanti si preoccupano che la zona delimitata non è quella della rotatoria che sarà realizzata ma solo l’area del cantiere per permettere agli operai di lavorare in sicurezza». La nuova rotatoria avrà infatti solo un paio di metri di diametro in più e per realizzarla saranno anche recuperate le basole di quella esistente.

Anche l’assessore Salvatore Corallo rassicura: «Si tratta di interventi di natura prettamente viabilistica, resi necessari dalla inadeguata dimensione della rotatoria esistente rispetto al crocevia e considerato, altresì, che la rotatoria non risultava in asse rispetto alle strade». Il progetto infatti nasce dalla constatazione, suffragata dalle relazioni dei vigili urbani, che il traffico tende ad intasarsi perché l’attuale rotatoria non è in asse con il viale Tenente Lena e la via Roma creando così rallentamenti che a caduta si ripercuotono su tutta la viabilità della zona. Ne sono poco convinti i residenti e gli automobilisti che sui social network hanno manifestato tutte le loro perplessità, lanciando anche strali contro l’amministrazione per un intervento costoso che non risolverebbe i problemi della viabilità in centro ed anzi rischia di amplificarli.


28/04/2017 | 10.27.44
Michele

Finalmente una rotatoria che funziona e devia il traffico egregiamente. Non vedo tutto questo scempio architettonico, sperando solo che venga completata al più presto.