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Giovedì 17 Agosto 2017 - Aggiornato alle 0:20 - Lettori online 310
RAGUSA - 25/04/2017
Attualità - Presenti le autorità istituzionali, civili e religiose

Il 72° anniversario della Liberazione negli Iblei

In una cornice di ampia e sentita partecipazione popolare Foto Corrierediragusa.it

Si è svolta nel comune capoluogo la cerimonia celebrativa del 72° anniversario della Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dalla dittatura fascista, organizzata come negli scorsi anni dalla Prefettura di Ragusa in collaborazione con l´amministrazione comunale. Il corteo, composto dalle autorità civili, militari e religiose, dai rappresentanti delle locali associazioni combattentistiche e d’arma, dopo avere reso onore alla Stele dell’Unità d’Italia, ha percorso le vie principali del centro storico lungo le quali sono state deposte corone di fiori alle lapidi in memoria del Tenente Lena, dei braccianti agricoli caduti in occasione dei fatti del 9 aprile 1921 e del Milite Ignoto posta sulla facciata del Palazzo Comunale, per poi raggiungere Piazza San Giovanni dove, sul Sagrato, si è tenuta la fase conclusiva della cerimonia.

In una cornice di ampia e sentita partecipazione popolare, caratterizzata anche dalla significativa presenza di un gruppo di giovani diversamente abili, ai quali il Prefetto ha voluto estendere l’invito per sottolineare che il «25 aprile» è la festa di tutti, di particolare rilevanza sono stati i momenti celebrativi dinanzi al monumento in memoria dei Caduti per la Patria sul sagrato della cattedrale di San Giovanni Battista, con la benedizione impartita dal parroco Don Gino Alessi e la deposizione della corona di alloro da parte del prefetto Maria Carmela Librizzi e del sindaco di Ragusa Federico Piccitto.

LE CELEBRAZIONI A MODICA
Il 72° anniversario della festa di Liberazione (1945/2017) a Modica è stato celebrato con la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai caduti. Dopo un breve corteo da Palazzo San Domenico, sede del Comune, al monumento, è stato il sindaco Ignazio Abbate a deporre la corona mentre le note del silenzio di ordinanza hanno imposto un momento di riflessione su quello che è stata la Resistenza nel nostro Paese, progenitrice dei valori della democrazia e della libertà. Alla semplice e sobria cerimonia erano presenti il vice sindaco, Giorgio Linguanti, gli assessori Orazio Di Giacomo, Giorgio Belluardo e Rita Floridia, i rappresenti dei carabinieri, della guardia di finanza e della polizia di stato, nonché il comandante della polizia Locale Rosario Cannizzaro. Per Cgil, Cisl e Uil presenti i sindacalisti Giuseppe Ruta e Salvatore Terranova. Presenti pure i consiglieri comunali, Giovanni Spadaro e Carmelo Cerruto. Folta la delegazione dell’associazione nazionale dei carabinieri in congedo.

Nella foto il momento della deposizione della corona di alloro al monumento ai caduti a Modica