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Giovedì 24 Agosto 2017 - Aggiornato alle 1:19 - Lettori online 445
RAGUSA - 07/04/2017
Attualità - Nomine di direttori di dipartimento o di strutture complesse

La Cgil tuona: "Incarichi Asp illegittimi"

La sigla sindacale chiede quali siano le motivazioni di queste scelte Foto Corrierediragusa.it

La Cgil denuncia con una nota il modo di procedere dell’Asp 7 di Ragusa in riferimento alle nomine dei direttori di dipartimento o di strutture complesse per la copertura dei posti delle strutture sanitarie. Con una nota, il Segretario Generale della Cgil di Ragusa, Peppe Scifo (foto), il Coordinatore Regionale della Cgil medici, Renato Costa e il segretario generale della Fp Cgil di Ragusa, Aldo Mattisi, denunciano come alcuni degli incarichi conferiti dall’azienda sanitaria risulterebbero illegittimi, e quindi da revocare immediatamente, e chiedono all’assessorato regionale alla salute che si proceda celermente con lo sblocco dei concorsi. In una nota la Cgil spiega infatti come per molti reparti e servizi privi di Direttori, in attesa dell’espletamento dei concorsi, sarebbe stata da tempo posta in essere da parte dell’Asp di Ragusa una prassi relativa alla copertura delle strutture sanitarie, Dipartimentale o di Struttura Complessa, del tutto anomala e non prevista da alcuna normativa.

«Si è spesso proceduto – sostengono dalla Cgil - alla nomina di altro Direttore di Dipartimento o di Struttura Complessa come Direttore ad interim, per coprire la vacanza, senza considerare che la sostituzione è consentita per non più di sei mesi, prorogabili fino a dodici. Solo in assenza di dirigenti interessati – spiegano dal sindacato - titolari d’incarichi di struttura semplice o in possesso dei titoli, si prevede la possibilità di conferire ad interim la direzione di una Struttura Complessa a Direttore di altra Struttura Complessa, mentre non trova giustificazione alcuna il conferimento dell’incarico ad interim senza il preventivo esperimento delle procedure atte alla individuazione del sostituto. Questa prassi – prosegue la nota della Cgil - non troverebbe fondamento né sul piano logico né sul piano giuridico, e sarebbe foriera di gravi problemi organizzativi sia interni che nei rapporti con l’utenza esterna.

L’Asp di Ragusa - sempre secondo la Cgil - avrebbe inoltre avvalorato un’altra prassi, priva di fondamento giuridico, cioè la nomina diretta e senza concorso da parte del Direttore ad interim, del suo cosiddetto Referente, cui affidare la totale attività organizzativa e sanitaria della struttura complessa. Tale figura di Referente – conclude la Cgil - è del tutto sconosciuta in tutta la normativa di settore, sia legislativa che contrattuale». Il sindacato chiede quali siano le motivazioni di queste scelte e se si vogliono risparmiare risorse a discapito dell´assistenza ai pazienti. L’appello è quindi quello a un rapido espletamento dei concorsi.