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Sabato 21 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 9:26 - Lettori online 851
RAGUSA - 24/03/2017
Attualità - Si sono presentati in consiglio

Servizio idrico, in 33 temono per il loro lavoro

I dem parlano di promesse disattese da parte della giunta Foto Corrierediragusa.it

Giovedì in Consiglio Comunale a Ragusa si sono presentati i 33 dipendenti della cooperativa che gestisce il servizio idrico integrato e che temono per il loro posto di lavoro. Il rappresentante sindacale della Cgil Michele Melilli ha spiegato come già nel 2016, con il bando voluto dall’amministrazione, i posti di lavoro fossero passati da 39 a 33 e che con il nuovo bando si prevedrebbe un’ulteriore riduzione a 30. Inoltre, sostiene Melilli, non sarebbe prevista nessuna garanzia della continuità occupazionale, in quanto se la ditta aggiudicatrice della gara avesse già in forza al proprio interno dipendenti con le competenze necessarie, tutti e 30 posti diventerebbero a rischio. Da Palazzo dell’Aquila avrebbero riferito di avere le mani legate, ma le opposizioni hanno puntato il dito contro i grllini per la gestione dell’intero sistema delle risorse idriche. Carmelo Ialacqua di Movimento Città ha sottolineato come a distanza di quattro anni l’amministrazione non abbia saputo risolvere uno dei problemi fondamentali del capoluogo ibleo.

E anche per il consigliere Pd Mario D’Asta, la giunta grillina sarebbe da bocciare su tutta la linea: il rappresentante dem parla di promesse disattese per quanto riguarda il fronteggiare i fenomeni della dispersione idrica e degli allacci abusivi. Si chiede inoltre perché le tariffe idriche aumentano, nonostante si decida di tagliare sul lavoro. La palla adesso passa all’amministrazione che, come hanno fatto notare i consiglieri durante la seduta della civica assise, è l’unica che può prendere decisioni concrete per quanto riguarda il futuro dei lavoratori.