Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Giovedì 24 Agosto 2017 - Aggiornato alle 1:19 - Lettori online 276
RAGUSA - 04/03/2017
Attualità - Il dirigente di settore fa chiarezza

Errori Ici? Appena 58 su 5 mila 498 avvisi ai ragusani

La vicenda era stata sollevata da Laboratorio 2.0 Foto Corrierediragusa.it

Gli accertamenti Ici per l’anno 2011 hanno fatto registrare solo un numero limitato di anomalie. E’ il dirigente del settore tributi Francesco Scrofani a fare chiarezza sulla vicenda, a seguito dei presunti disagi che erano stati segnalati da Livio Tumino, di Laboratorio 2.0, che paventava una situazione ben peggiore. «Per le agevolazioni non riconosciute – afferma il dirigente di settore – è stato verificato che si è trattato di solo 58 esenzioni non inserite a sistema su un numero complessivo di 5 mila 498 avvisi di accertamento emessi (con una incidenza dell’1%) relativamente alle quali l’ufficio ha già proceduto alla lavorazione delle posizioni interessate. Per quanto riguarda poi il trasferimento dei dati, operazione estremamente delicata e complessa che riguarda tutti i comuni – prosegue Scrofani – è stato gestito con una percentuale minima di errore ( 388 versamenti non abbinati, con una incidenza del 7%) rispetto alla quale l’ufficio è prontamente intervenuto evitando l’insorgere del contenzioso.

Non è consentito – conclude il dirigente – derogare alle norme di legge che stabiliscono i termini delle impugnazioni (60 giorni dalla notifica dell’atto) e comunque l’ufficio ad oggi si è sempre attivato tempestivamente a rettificare le istanza in autotutela nei termini di legge. Secondo Tumino di Laboratorio 2.0 invece «Il comune non avrebbe verificato il trasferimento dei dati dei contribuenti dal vecchio al nuovo sistema informatico, generando errori». Errori che ora sono stati notevolmente ridimensionati dal dirigente di settore.

Nella foto palazzo dell´Aquila, sede del comune di Ragusa