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Mercoledì 18 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 20:03 - Lettori online 719
RAGUSA - 19/02/2017
Attualità - Concluse le indagini preiminari per le varie proteste si apriranno i processi

Attivisti No Muos Ragusa: "Non pagheremo multe"

Il comitato denuncia che sd essere colpiti sono centinaia di attivisti, a volte in maniera singola, altre in gruppo Foto Corrierediragusa.it

Gli aderenti al Comitato No Muos non pagheranno le multe per la protesta degli attivisti all’interno ed all’esterno della base americana di contrada Ulmo. Per il Comitato «No Muos» di Ragusa, tra i più attivi contro il sistema satellitare americano installato nella sughereta di Niscemi, si tratta di una vera e propria «repressione». «In questi cinque anni –hanno spiegato nel corso di una conferenza stampa- abbiamo assistito ad uno stillicidio di multe, denunce, fogli di via, indagini con cui si è tentato di criminalizzare il movimento, di isolarlo dalla popolazione, di intimorirlo. Ad essere colpiti sono centinaia di attivisti, a volte in maniera singola, altre in gruppo, con ogni genere di reato, come si fosse trattato di abituali fomentatori di violenze e disordini e non di persone che hanno provato, rischiando ed esponendosi in prima persona, a dare un esempio e ad impedire la costruzione del Muos».

A breve cominceranno vari processi a carico degli attivisti visto che le indagini preliminari si sono concluse e si apriranno i processi, che preludono a forti multe. Sanzioni che gli attivisti ragusani non intendono pagare perché ritengono anche questa una forma di repressione e di intimidazione. Per il comitato No Muos si è trattato, invece di una resistenza necessaria, vissuta prima come dovere morale prima che politico.