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Venerdì 28 Aprile 2017 - Aggiornato alle 16:06 - Lettori online 527
RAGUSA - 07/01/2017
Attualità - Sono 38 i comuni interessati tra il ragusano, il siracusano e il catanese

Per la Dop Olio Monti Iblei arrivano nuove varietà

Nel nuovo disciplinare che sarà firmato a fine mese incluse la Verdese e la Zaituna Foto Corrierediragusa.it

Nuove varietà per la Dop (Denominazione origine protetta) Monti Iblei. A fine mese presso la Camera di Commercio di Ragusa si terrà l’audizione per la modifica del disciplinare di produzione così come presentata dal Consorzio di tutela dell’olio extravergine d’oliva Monti Iblei formato da circa 250 produttori. Due le nuove varietà che saranno introdotte; si tratta della Verdese e della Zaituna, che sono qualità specifiche del territorio di competenza del Consorzi che si estende dagli Iblei al basso siracusano. Le varietà già tutelate sono la Tonda Iblea, Moresca, Biancolilla e Nocellara.

Sono 38 i comuni nei cui territori ricade la Dop suddivisi tra il ragusano, il siracusano e il catanese. Il nuovo disciplinare prevede l’inclusione dei comuni etnei di Scordia e Mirabella Imbaccari così come aree ricadenti nei comuni di Avolaa e Carlentini. La Verdese è tipica del’altopiano ibleo e del territorio tra Frigintini e Noto in particolare, e si caratterizza per il suo sapore fruttato ed intenso. La Zaituna è ritenuta la varietà più antica ed è in attesa anche del riconoscimento di presidio slow food. Il nuovo disciplinare che sarà firmato regolamenterà la produzione dell’olio che va sotto la denominazione Dop Monte Iblei, modificherà alcuni punti dell’edizione precedente e semplificherà le procedure per l’emissione delle etichette.