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Mercoledì 18 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 10:34 - Lettori online 985
RAGUSA - 26/12/2016
Attualità - Dieci giorni di occupazione dei locali dell’ente, solo 800 euro di anticipo sugli stipendi arretrati

Prefetto media su vertenza Consorzio di bonifica

Chiesta una interlocuaizone con l’assesorato regionale per sbloccare i 2 milioni necessari per pagare Foto Corrierediragusa.it

I dipendenti del Consorzio di Bonifica tornano in agitazione dopo i tre giorni di tregua natalizi. E’ da dieci giorni infatti che il personale occupa gli uffici dell’ente nonostante abbia ricevuto a titolo di acconto 800 euro sule cinque mensilità maturate fin qui. Per pagare gli stipendi servirebbero 2 milioni di euro ma la Regione ha fatto sapere che non ci sono fondi. Una riunione si è tenuto in Prefettura con i sindaci dei Comuni coinvolti in qualche modo nella vicenda del Consorzio. Presenti il sindaco di Ragusa Federico Piccitto, Acate Francesco Raffo, quello di Pozzallo Luigi Ammatuna e quello di Ispica Pierenzo Muraglie.

Dopo l’incontro in Prefettura, i sindaci si sono recati al Consorzio per riferire ai dipendenti. E’ stato stilato un documento inviato al prefetto. I sindaci dei 12 comuni iblei, i due deputati nazionali e 5 regionali hanno chiesto all’unanimità al prefetto Maria Carmela Librizzi (foto) di porre le basi per un incontro in assessorato a Palermo. Un’opera di mediazione è stata avviata dal prefetto Maria Carmela Librizzi ma la situazione resta tesa per la mancanza di risorse non solo per gli stipendi arretrati ma anche per la protesta dei dipendenti precari che dopo avere visto riconosciuto la loro causa da parte del giudice del lavoro vogliono essere stabilizzati.