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Venerdì 20 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 9:16 - Lettori online 1036
RAGUSA - 09/11/2016
Attualità - Operazione chirurgica per una 73enne e un 78enne

Il pacemaker più piccolo del mondo a Ragusa

Soddisfazione per il prestigioso risultato raggiunto Foto Corrierediragusa.it

Un piccolo grande primato per la sanità ragusana. Il pacemaker più piccolo al mondo è stato impiantato a Ragusa. Il dispositivo pesa solo 2 grammi, è grande poco più di una pillola, non necessita di alcun filo o catetere né richiede incisioni nel torace o tasche sottocutanee. Nessuna cicatrice, nessun «gonfiore» sotto la pelle del torace: il paziente dopo la degenza torna immediatamente al suo lavoro, senza limitazioni all’attività fisica. Due i pazienti ai quali è stato impiantato il nuovo sistema: un uomo di 78 anni e una donna di 73. La scelta è caduta su due soggetti che avevano già subito un intervento di cardiochirurgia ed erano ad elevato rischio per un impianto del pacemaker tradizionale per deformità toracica e condizioni cliniche generali.

«Essere protagonista di questo piccolo primato siciliano – dice il medico Nicosia, Direttore della Cardiologia – mi rende particolarmente orgoglioso per varie ragioni. Abbiamo aiutato due pazienti «fragili», impiantando dei sistemi di elettrostimolazione con una tecnica che ha minimizzato i rischi connessi alla procedure; abbiamo familiarizzato con una tecnica rivoluzionaria, in atto molto costosa, ma che probabilmente rappresenterà lo standard per tutti i pazienti che necessitano l’impianto di un pacemaker». È un’emozione, sottolinea Nicosia, vedere pazienti così «fragili» andare a casa dopo 24 ore senza cicatrice senza necessità di antibiotici, visto che non ci sono rischi di infezione.

Viva soddisfazione ha espresso il Direttore Generale Asp Ragusa, Maurizio Aricò: "Si tratta di un altro passo avanti della sanità ragusana sulla strada della qualità e della ricerca clinica".