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Lunedì 11 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 19:25 - Lettori online 640
RAGUSA - 08/11/2016
Attualità - Sulla vicenda interviene l’associazione ambientalista

Legambiente su gara appalto gestione rifiuti a Ragusa

Sarà fondamentale la scelta del Direttore Esecuzione Contratto Foto Corrierediragusa.it

Legambiente chiede controlli efficaci sul rispetto del capitolato dopo l’affidamento della gestione della raccolta dei rifiuti solidi urbani. La gara è stata vinta dal raggruppamento d’impresa formato dalla ditta Busso, Igm e Ciclat, che dovrà gestire il servizio per i prossimi 7 anni. Obiettivo dichiarato del nuovo servizio è il raggiungimento del 65 per cento di raccolta differenziata rispetto al 25 odierno. interviene Legambiente Ragusa e stavolta l’attenzione dell´associazione ambientalista è rivolta al sistema dei controlli, che avrà il compito di verificare il rispetto del nuovo capitolato. Secondo Legambiente infatti sarà fondamentale la scelta del Direttore Esecuzione Contratto, che rappresenta una sorta di «guardiano della correttezza» del servizio di gestione dei rifiuti. Per questo gli ambientalisti propongono che l’individuazione di questa figura avvenga con una gara ad offerta economicamente più vantaggiosa, come previsto dalla norma, ma ponendo un limite al ribasso, al massimo del 20%.

In questo modo, dice Legambiente, si eviterebbe il rischio di trovarsi davanti a un controllore che, avendo vinto con un ribasso eccessivo, a fronte di curriculum poveri e di scarsa qualità, potrebbe effettuare controlli scadenti e saltuari sulle prestazioni della ditta. «Per il controllo – fa notare Legambiente - va scelto il meglio che c’è sul mercato e non ciò che costa di meno. D’altra parte – prosegue l’associazione ambientalista – non si comprende che senso avrebbe risparmiare oggi fino a 10 mila euro sul contratto del controllore quando ogni inadempienza non sanzionata farebbe perdere al comune, e quindi ai cittadini – conclude Legambiente – anche centinaia di migliaia di euro l’anno».

Nella foto Claudio Conti di Legambiente