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Sabato 16 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 0:57 - Lettori online 385
RAGUSA - 04/11/2016
Attualità - Alla presenza del Prefetto Librizzi e del Sindaco Piccitto

Festa Unità d’Italia celebrata anche a Ragusa

Con le massime autorità civili, militari, religiose Foto Corrierediragusa.it

Alla presenza del Prefetto Maria Carmela Librizzi, del Sindaco di Ragusa Federico Piccitto e delle altre massime autorità civili, militari, religiose e di una gradita rappresentanza delle scuole di ogni ordine e grado, si è svolta sul sagrato di Piazza San Giovanni, davanti al monumento ai Caduti, la tradizionale manifestazione celebrativa della giornata dell’Unità d’Italia e delle Forze armate. Agli onori militari resi ai Caduti dal picchetto interforze, costituito dall’Arma dei Carabinieri, dalla Guardia di Finanza, dalla Polizia di Stato, dalla Capitaneria di Porto, dalla Polizia Penitenziaria, affiancato dal Corpo Forestale e da una rappresentanza in uniforme composta da militari, dalle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco da personale del corpo della Croce Rossa Italiana, dai Gonfaloni dei Comuni della provincia e dai Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, è seguita la cerimonia dell’Alzabandiera.

Particolarmente significativi sono stati i messaggi del Presidente della Repubblica e del Ministro della Difesa che hanno posto l’accento sulla rilevanza della ricorrenza, di cui occorre tenere sempre presente il valore non solo per commemorare un passaggio importante della storia d’Italia e per onorare il valore dei militari impegnati in missioni di pace, nel nome della Nazione, nei difficili scenari di crisi internazionale, nell’assistenza delle popolazioni colpite dai recenti eventi sismici e nell’altruismo a salvare vite umane nel Mediterraneo, ma anche per riflettere sulla esigenza di riconoscere alle Forze Armate un ruolo di crescente importanza per il futuro del Paese.

Dopo la deposizione della Corona e la benedizione del Monumento ai Caduti a cura del Vicario del Vescovo di Ragusa, la cerimonia è proseguita con alcune esibizioni del Coro «Mariele Ventre» e dell’orchestra dell’»Istituto Berlinguer» di Ragusa che hanno chiuso con le note dell’inno nazionale.

Nutrita quest’anno è stata la partecipazione del mondo della scuola che hanno arricchito lo scenario della manifestazione, affiancandosi ai tanti cittadini spontaneamente convenuti per testimoniare unanimi sentimenti di italianità e per esternare, con la loro presenza, l’affetto e la gratitudine per quanto le Forze Armate hanno compiuto e compiono per il popolo italiano.