Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Mercoledì 13 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 23:19 - Lettori online 569
RAGUSA - 30/10/2016
Attualità - La denuncia di D’Asta e Chiavola del Pd e di Laboratorio 2.0

I cimiteri a Ragusa domenica chiusi

"Diciamo basta - affermano i consiglieri - a queste scelte scellerate e irrispettose della tradizione" Foto Corrierediragusa.it

Cimiteri chiusi a Ragusa domenica pomeriggio e scoppia la polemica. Le opposizioni non sentono ragioni e pretendono risposte dall’amministrazione comunale. La denuncia arriva dai consiglieri comunali del Pd Mario Chiavola e Mario D’Asta che si sono fatti portavoce degli sbalorditi cittadini che si chiedono increduli come mai in prossimità del 2 novembre sia stato deciso di chiudere i cimiteri al pubblico la domenica pomeriggio. «Qualcuno parla di necessità di risparmio – affermano i due consiglieri – ma non ci sembra una adeguata motivazione per simili scelte scellerate e irrispettose della tradizione». Al Pd fa eco Laboratorio 2.0 il quale in una nota rimarca come «Non era mai accaduto che i cimiteri di Ragusa fossero chiusi la domenica pomeriggio antecedente il giorno della commemorazione dei defunti». Decine di persone al cancello chiuso del cimitero di Ibla che altro non hanno potuto fare che lamentarsi con gli incolpevoli ed ignari fiorai, pure loro allibiti e, alla fine, tornarsene a casa.

E’ quanto denuncia Sergio Digrandi del Laboratorio politico 2.0. «Le stesse scene si sono viste al campo santo di Ragusa – racconta Digrandi – ed è un modo davvero sbagliato di prendersi cura dei propri concittadini e della città. Ho incontrato gente che non potrà più tornare a far visita ai propri cari defunti se non tra molto tempo perché, per esempio, non vive più a Ragusa ed era venuto apposta, oppure chi nelle prossime settimane sarà impegnato con il lavoro.

Tre signore di Acate – conclude Di Grandi – erano venute apposta per pregare sulla tomba della madre sepolta al cimitero di Ibla e se ne sono dovute tornare mestamente a casa dopo aver trovato i cancelli del cimitero chiusi». Insomma, una situazione certamente atipica sulla quale l’amministrazione di palazzo dell’Aquila non ha fornito, almeno per il momento, delucidazioni.

Nella foto il cimitero di Ibla



E NON SOLO
01/11/2016 | 10.42.07
GIOVANNI

OLTRE AD UNO STATO DI ABBANDONO CHE HO RISCONTRATO A SETTEMBRE NELL´ULTIMA VISITA CHE HO FATTO AL CIMITERO DI RAGUSA SUPERIORE. CE UN DEGRADO CHE PERSISTE DA ANNI BASTI GUARDARE IL SOFFITTO DELLA COLOMBAIA SOTTO LA CHIESA, DOVE SONO ESPLOSE LE PIGNATTE DEL SOLAIO E NON E STATO MAI RIPRISTINATO IL SOLAIO . DANDO L´IDEA DI UN MANUFATTO BOMBARDATO!!!!


Mah
30/10/2016 | 17.44.22
Pinuccio

A na risparmiari supra e cimiteri ghiustu ghiustu... Mah!