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Lunedì 18 Giugno 2018 - Aggiornato alle 14:26
RAGUSA - 07/10/2015
Attualità - Nella parte alta della città, nel quartiere alle spalle di via delle Americhe

Ancora randagi a Ragusa, sportivi impauriti e a rischio

La segnalazione del consigliere Gianluca Morando, chiesto un intervento risolutivo del problema Foto Corrierediragusa.it

Pericolo cani per chi corre e cammina per le strade della periferia. Le segnalazioni di cani randagi sono sempre più numerose e chi fa sport lungo la strada e deve spesso fare i conti con cani di medie e grandi dimensioni certamente non animati da buone intenzioni. Le presenze dei randagi sono state registrate in via Padre Tumino, la strada che si innesta poi sulla provinciale per Chiaramonte, e in via Australia oltre che nelle arterie limitrofe dello stesso quartiere.

Gianluca Morando consigliere del Movimento Civico Ibleo, dice
"Non è mia intenzione creare allarmismi ingiustificati ma la questione randagi merita di essere risolta una volta per tutte». Mi rivolgo agli organismi competenti affinché si valuti se e come intervenire. Chiediamo che il problema possa essere trattato con la dovuta attenzione visto che questi episodi si stanno ripetendo con una certa frequenza». D’altronde, già nelle scorse settimane, altre segnalazioni, in questo caso in viale delle Americhe come anche nella zona della chiesa del Preziosissimo sangue, erano servite ad inquadrare ancora meglio la gravità della situazione. «Naturalmente – continua Morando – speriamo che si intervenga in maniera celere e cercando di contenere quello che sembra essere diventato un fenomeno abbastanza presente nelle periferie di Ragusa. Ritengo che su certe questioni, e questo è uno di quei casi, le risposte debbano essere immediate».