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Sabato 16 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 10:15 - Lettori online 812
RAGUSA - 05/07/2014
Attualità - Il governo ha dato il via al piano di edilizia scolastica. In Sicilia 91 milioni di euro

Progetto "Scuole belle, sicure, nuove" ma pochi soldi

Il 50 per cento degli edifici scolastici in Italia saranno interessati da lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza Foto Corrierediragusa.it

Il governo ha dato il via al piano di edilizia scolastica. Il 50 per cento degli edifici scolastici in Italia saranno interessati da lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza. Il progetto "Scuole belle, sicure, nuove" punta a migliorare l´edilizia scolastica anche se con le somme stanziate per ogni singolo istituto i lavori possibili dovranno essere ridotti al minimo. Alle scuole siciliane andranno finanziamenti per circa 91 milioni di euro che saranno destinati a 2.339 strutture scolastiche.
Gli interventi spaziano dalla costruzione di nuovi edifici scolastici a rilevanti manutenzioni, grazie alla liberazione di risorse dei Comuni dai vincoli del Patto di stabilità per un valore di 244 milioni.

Nel territorio ragusano sono in tutto 88 le scuole ripartite tra i 12 comuni che potranno godere di un finanziamento. Appartengono ai vari gradi di istruzione, dalla scuola dell´infanzia agli istituti superiori e gli interventi riguardano la categoria "Scuole belle". Non ci sono invece inserimenti nella categoria "scuole nuove" e "scuole sicure"

Nello specifico a Ragusa città interessate 18 scuole per una spesa complessiva di quasi 340 mila euro, Modica annovera 16 scuole ma ottiene 380 mila euro, Vittoria 14 con 310 mila euro. Solo una scuola ad Acate, 19 mila euro, 4 a Chiaramonte (32 mila euro in tutto), sette a Comiso (142 mila), due a Giarratana per 17 mila euro, Ispica 5 scuole, 68 mila euro, Monterosso 2 per 19 mila euro, sei a Pozzallo per un totale di quasi 120 mila euro, S. Croce 2 scuole per 30 mila euro, Scicli sei per 101 mila euro. Nel dettaglio si tratta di finanziamenti che vanno da un minimo di 19.675 mila euro ad un massimo di 53 mila euro per una media che si attesta sui 25-28 mila euro. Difficile con queste singole somme pensare a funzionalizzare scuole soprattutto grandi e bisognose di interventi radicali ma è un punto di partenza e soprattutto una dimostrazione di buona volontà ed attenzione.