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Giovedì 24 Maggio 2018 - Aggiornato alle 20:00
RAGUSA - 14/04/2014
Attualità - Lab. 2.0 contesta il dirottamento di un milione 289 mila per il risparmio energetico

No restyling piazza Libertà. "Scelta calata da molto in alto"

Peril movimento politico culturale "esistono diversi strumenti che consentono di accedere a finanziamenti, sia pubblici che privati, per effettuare la sostituzione dei lampioni HPS con fari LED, primo tra tutti il patto dei sindaci che per la città di Ragusa può contare oltre 50 milioni di euro" Foto Corrierediragusa.it

La decisione dell´amministrazione Piccitto di dirottare i fondi per il restyling di piazza Libertà (nella foto) verso un intervento di sostituzione ed ammodernamento degli impianti della pubblica illuminazione per realizzare un cospicuo risparmio energetico fa discutere la città. Il Laboratorio politico culturale 2.0 interviene sulla vicenda dicendo la sua: "Il percorso di risparmio energetico e riduzione di emissioni di inquinanti passa in primo luogo dalla sostituzione degli attuali lampioni ad alta pressione di sodio con i più moderni, efficienti e performanti LED, e su questo obiettivo il nostro laboratorio sostiene e sosterrà qualsiasi amministrazione intenda farsene promotrice. Non capiamo perchè, anziché utilizzare gli appositi canali di finanziamento, si decida di impegnare somme che difficilmente il Comune potrà reperire altrove. Esistono infatti diversi strumenti che consentono di accedere a finanziamenti, sia pubblici che privati, per effettuare la sostituzione dei lampioni HPS con fari LED, primo tra tutti il patto dei sindaci che per la città di Ragusa può contare oltre 50 milioni di euro, ma esistono anche apposite ESCO, cioè società sia pubbliche che private come ENEL giusto per fare un esempio, che sarebbero ben liete di spendere le somme necessarie anticipandole per poi ricevere dal committente una percentuale sul risparmio prodotto. Questo vorrebbe dire nessun onere aggiuntivo per il Comune, risparmio energetico e soprattutto guadagno sul risparmio generato. Cosa che tra l’altro era prevista nel programma elettorale dell’attuale Amministrazione.
Il Comune di Ragusa invece sta scegliendo di rinunciare a queste forme di finanziamento per pagare un progetto, che comunque riguarderebbe solo una piccola parte dell’illuminazione pubblica, di tasca propria rinunciando a spendere quei soldi per la riqualificazione del centro storico. E’ chiaro che riqualificare il centro storico sia interesse di tutta la cittadinanza, ed è altrettanto evidente che dirottando quelle somme il Comune difficilmente sarà in grado di reperirle altrove. Quale ruolo ha avuto l´ormai ex assessore Claudio Conti in tutta questa vicenda? Può essere che la sua cacciata è stata determinata da una sua ferma opposizione a questo progetto? Conti in fondo è un attento conoscitore della materia e tanto ha puntato sul patto dei Sindaci, così come, a questo punto solo a parole, lo stesso sindaco Piccitto.

Riteniamo che le considerevoli somme debbano essere utilizzate per azioni non altrimenti finanziabili, quali ad esempio la riqualificazione del centro storico, invece di essere sprecate in questa maniera, non vorrei che tale scelta dipenda dalla consapevolezza dell’amministrazione di non riuscire ad accedere ai finanziamenti del Patto dei Sindaci per via del grave ritardo in cui questa si trova sulla redazione dei PAES, ma ad ogni modo anche perdendo il patto dei sindaci ed i 50 milioni ad esso connessi - una tragedia che tutti ci auguriamo venga scongiurata - sarebbe possibile tramite ESCO realizzare simili progetti.
La scelta dell´amministrazione sembra calata dall’alto troppo frettolosamente senza effettuare le dovute valutazioni politiche, sociali ed economiche, cosa che quando si tratta di argomenti così delicati sarebbe opportuno effettuare con la dovuta perizia.

La decisione della Giunta Piccitto

Salta il progetto di restyling di piazza Libertà. L´amministrazione punta invece sui lavori di riqualificazione energetica negli impianti della pubblica illuminazione. La somma investita è la stessa prevista per Piazza Libertà, un milione 289 mila euro, messi a disposizione da Enimed, Edison ed Irminio, contitolari della concessione per lo sfruttamento del pozzo S. Anna. Il sindaco Federico Piccitto ha spiegato la scelta di cambiare obiettivo: "Risponde all’esigenza di realizzare prioritariamente un’opera più confacente e rispondente ai bisogni della collettività, specie nell’attuale fase economico-congiunturale, finalizzata al risparmio e all’efficientamento energetico attraverso un miglioramento della tecnologia e della tipologia di lampade e corpi illuminanti. L’intervento ci consentirà di realizzare un risparmio economico ed energetico complessivo di diversi milioni di euro, di rispettare il contenimento dell’inquinamento luminoso ed offrire un servizio ottimale di pubblica illuminazione».

La riqualificazione energetica riguarderà la sostituzione di circa 2600 corpi illuminanti con nuovi apparecchi luminosi, prevedendo un abbattimento del consumo elettrico stimato tra il 20% ed il 30%. Il restyling di piazza Libertà era stato previsto dalla precedente amministrazione che aveva pensato invece di intervenire in questo spazio per completare l´intervento di riqualificazione urbanistica già realizzato con la via Roma.