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Lunedì 28 Maggio 2018 - Aggiornato alle 22:05
RAGUSA - 04/04/2014
Attualità - Il sindaco dice una cosa, il presidente del consiglio ne fa un’altra: boh!

Modica fuori da Libero Consorzio Ibleo?

Una confusione istituzionale, secondo il consigliere indipendente Tato Cavallino Foto Corrierediragusa.it

Quando la mano destra non sa quello che fa la sinistra. Il sindaco di Modica Ignazio Abbate (foto) ha da tempo dichiarato la sua contrarietà a far parte del Consorzio dei comuni Iblei ed ha scelto la strada del Consorzio Val di Noto tanto da convocare i sindaci del basso siracusano per avviare una discussione. Abbate ha risposto picche alla convocazione diramata per due volte dal sindaco di Ragusa, nella sua qualità di presidente della conferenza dei sindaci, per parlare del prossimo assetto dei dodici comuni dell´ex provincia di Ragusa. Succede però che a Palazzo dell´Aquila si sia presentato il presidente del Consiglio, Roberto Garaffa, che fa parte della maggioranza che sostiene il sindaco, ed abbia sottoscritto un documento con il quale si dichiara che si vuole perseguire l´integrazione dei comuni iblei nel nuovo Libero Consorzio. Una confusione istituzionale, dice Tato Cavallino, consigliere indipendente di opposizione che bacchetta il presidente del Consiglio colpevole, sostiene Cavallino, di non avere consultato i suoi colleghi consiglieri prima di ogni cosa.

Dice Cavallino: "Garaffa sta offendendo tutti i 30 consiglieri comunali, il suo atteggiamento lascia bene intendere che il confronto con il consiglio comunale è superfluo ed inutile. Perché Garaffa avendo la legittima volontà a partecipare alla riunione non ne ha fatto cenno nella seduta del consiglio comunale, , perché non si è discusso in un’apposita conferenza dei capigruppo, con un confronto democratico e concertato, questi sono passaggi istituzionali imprescindibili. Aggrava così la posizione di isolamento della città di Modica sulla costituzione del libero consorzio avviata malamente dal Sindaco. Auspico fortemente che nel giro di pochi giorni si possa convocare la seduta del consiglio comunale aperto richiesta da me ed altri 11 consiglieri e dare vita al confronto e al chiarimento di diversi punti che è nostro diritto sapere, come diritto lo è soprattutto per i cittadini".

Anche i circoli Pd d Modica, Scicli, Rosolini, Palazzolo Acreide, Portopalo di Capo Passero e il costituendo Circolo «John Fitzgerald Kennedy» di Ispica hanno avviato un confronto sul Libero Consorzio del Val di Noto.. Interesse per il progetto hanno manifestato i circoli di Pozzallo e Pachino; quelli di Noto ed Avola hanno avviato una consultazione interna a conferma di un dibattito molto serrato e che il Pd vuole portare, una volta concluso all´interno, all´attenzione dell´opinione pubblica.

LA RIUNIONE DEI SINDACI IBLEI: TUTTI PRESENTI, TRANNE IL PRIMO CITTADINO DI MODICA
I sindaci iblei sono tornati a riunirsi per parlare dell´istituzione del Libero Consorzio. la volontà è quello di compattarsi e di allargare ad altre realtà territoriali vicine, come i comuni della fascia sud del siracusano i confini del nuovo soggetto istituzionale. Alla seconda riunione tenutasi a palazzo dell´Aquila erano presenti i sindaci o i loro rappresentanti di tutti i dodici comuni iblei tranne Ignazio Abbate, sindaco di Modica, che persegue invece il suo progetto del Libero Consorzio del Val di Noto. Modica tuttavia era presente con il presidente del Consiglio comunale Roberto Garaffa. I rappresentanti della Conferenza dei sindaci e della Consulta permanente dei presidenti dei consigli comunali hanno deciso di elaborare a breve un documento che conterrà quelle che saranno le richieste in merito ai contenuti che dovranno essere previsti nell´ambito dell´approvazione da parte della Regione della legge che definirà compiti e funzioni dei Liberi Consorzi dei comuni. Con la stesso documento si chiederà altresì, al fine di garantire i servizi di cui si dovranno far carico le nuove entità territoriali, di specificare quali risorse finanziarie saranno attribuite a tale scopo.

Il testo del documento che verrà definito nei prossimi giorni sarà anche portato al vaglio dei Consigli Comunali che dovranno esprimersi sull´adesione al libero consorzio dei comuni dell´area iblea a cui saranno inviati a confluire anche altri comuni che volessero identificarsi nella stessa area. La proposta elaborata verrà trasmessa all´Anci Sicilia ed alle forze politiche che rappresentano in sede regionale le aree interessate, affinché sia sostenuta con forza in sede di approvazione della nuova legge regionale.

Sindaci e rappresentanti dei Consigli Comunali sono stati concordi nel superare le contrapposizioni interne per presentarsi uniti con un documento che dovrà essere utile a dare la maggiore forza possibile all´area iblea a cui saranno invitati ad aderire altre realtà territoriali che si riconoscono nei programmi ed obiettivi che si intendono perseguire.