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Sabato 21 Luglio 2018 - Aggiornato alle 1:00
RAGUSA - 17/03/2014
Attualità - Alla conferenza dei sindaci erano assenti i primi cittadini di Modica e di Comiso

Sindaci iblei uniti nel Libero Consorzio. Modica non ci sta

Sottoscritto un documento con cui si auspica il mantenimento dell’attuale contesto Foto Corrierediragusa.it

Dieci dei dodici comuni iblei vogliono mantenere l´identità della provincia di Ragusa. I primi cittadini che sono intervenuti alla conferenza dei sindaci convocata a palazzo dell´Aquila (nella foto) hanno infatti sottoscritto un documento con il quale auspicano il mantenimento dell´attuale consistenza dei comuni di quella che è l´attuale provincia di Ragusa anche se non escludono altri ingressi da parte di altre realtà territoriali che sono vincine e limitrofe al territorio. Alla riunione erano assenti i sindaci di Comiso, Filippo Spataro e di Modica, Ignazio Abbate. Se Comiso non ha fatto sapere le ragioni dell´assenza ed in particolare se intende restare nel gruppo, Modica ha già detto no perchè Ignazio Abbate punta sul Libero consorzio del Val di Noto. Al momento si tratta solo di un´idea cullata dall´amministrazione Abbate che il sindaco vuole concretizzare al più presto.

"Ci stiamo muovendo per costituire un Libero consorzio e non capisco perchè il sindaco Piccitto ci ha convocato. Ho già contatti con i sindaci di Scicli, Pozzallo ed Ipsica e presto contatterò altri colleghi del sud per costituire quel consorzio all´interno del quale Modica possa giocare un ruolo importante". Abbate ha dovuto tuttavia prendere atto che Scicli, Pozzallo ed Ispica hanno sottoscritto il documento dei sindaci della provincia e già questo sembra essere una presa di distanza dal progetto che si delinea nelle stanze di palazzo S. Domenico.