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Martedì 17 Luglio 2018 - Aggiornato alle 1:19
RAGUSA - 28/05/2013
Attualità - Inatteso fuori programma durante la cerimonia di premiazione

Premio Ibla 2013: fischi ai politici

Sale sul palco il senatore Giovanni Mauro per premiare il colonnello Fallica e la folla si scatena con una salva di fischi Foto Corrierediragusa.it

Inatteso fuori programma durante la cerimonia di premiazione della 13. edizione dell’Internazionale Ibla (organizzata dal prof. Giorgio Sortino) inserita nel contesto della festa del patrono San Giorgio. Sul palco i politici non sono graditi. E la folla, stanca d’aspettare a lungo la cerimonia, vistosamente spazientita nell’attesa dei tradizionali e suggestivi fuochi d’artificio, si scatena in una salva di fischi quando sul palco la presentatrice Teresa Guarnuccio chiama il senatore Giovanni Mauro per partecipare alla premiazione. E siccome siamo in campagna elettorale (tra 15 giorni si vota per il rinnovo dell’amministrazione e del consiglio comunale), la folla non gradisce. Il senatore Mauro non tradisce l’abituale aplomb e parafrasando Silvio Berlusconi non può che commentare un po’ stizzito: «Sono i soliti avversari degli altri partiti», sebbene di comunisti nella piazza non c’era nessuno.

Comprensibile l’imbarazzo di organizzatori e protagonisti del premio. Non era mai accaduta una cosa del genere. Ma ci sono momenti in cui forzare la mano è rischio troppo azzardato. In tempi di campagna elettorale e in ossequio alla par condicio, è bene che politici impegnati in prima linea, a sostenere tizio o caio, si tengano dietro le quinte, perché la gente, stufa e disaffezionata com’è per come la politica ha resto la situazione attuale, mal sopporta certe intrusioni, specialmente durante la premiazione di alte personalità rappresentanti delle istituzioni che hanno fatto molto in questi ultimi anni, piaccia o no ai ragusani, per tenere alti i concetti di legalità nel territorio ibleo. Il prefetto Giovanna Cagliostro, attualmente rappresentante del Governo a Lucca, il colonnello Francesco Fallica e il procuratore di Modica Francesco Puleio.

Il prefetto Cagliostro è stato premiato dal parlamentare regionale Nello Dipasquale (e fin qui tutto liscio); il colonnello Fallica dal senatore Mauro, e allora apriti cielo fino a quando non si sono spente le luci per illuminare il cielo con i suggestivi fuochi pirotecnici. Il procuratore Puleio è stato premiato dal questore Giuseppe Gammino. L’anno prossimo sarà la 17esima edizione, cosa c’è da aspettarsi se qualcosa non funzionerà? Giorgio Sortino è tranquillo, perché il «17» è il suo numero fortunato.

Nella foto da sx Puleio, Cagliostro e Fallica