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Sabato 24 Febbraio 2018 - Aggiornato alle 19:44
RAGUSA - 12/12/2012
Attualità - Forconi e Confsal difendono addetti alle vendite, chiesto intervento dei 2 vescovi

No ad apertura centri commerciali per Santo Stefano

Due strutture a Ragusa ed una a Modica hanno annunciato che saranno aperti per il 26 dicembre

Si apre il fronte della protesta contro l’apertura dei centri commerciali nel periodo natalizio. In particolare il giorno di S. Stefano quando tre centri commerciali, due a Ragusa ed uno a Modica, hanno annunciato l’apertura per l’intera giornata nonostante il personale abbia chiesto la chiusura per il giorno successivo a Natale. Tradizionalmente dedicato alla famiglia. I Forconi e la Confsal si sono schierati al fianco delle commesse hanno detto no ed annunciano manifestazioni di protesta per domenica quando attueranno dei presidi presso i centri commerciali interessati.

«Non è indispensabile aprire il centro commerciale per S. Stefano – afferma una commessa - solo per offrire un posto dove passeggiare, visto che i clienti, come negli anni passati, vanno nei negozi, nelle giornate immediatamente successive al Natale, solo per effettuare cambi di taglia o colore».

I leader de «I Forconi» e della Federazione del commercio della Confsal, rispettivamente Piero Bellaera e Giorgio Iabichella, hanno quindi annunciato, insieme al coordinatore provinciale de «I Forconi», Peppe Agosta, che intraprenderanno, già nelle prossime ore, tutte le strade percorribili al fine di scongiurare questa «inutile» apertura dei negozi nel giorno di Santo Stefano.
«L’apertura dei negozi in quella giornata – afferma Iabichella -sarebbe certamente vana, visto che i «pochi» soldi disponibili quest’anno, saranno già stati spesi dagli utenti prima del 24 dicembre. Che l’apertura del 26 dicembre sia inutile – continua Iabichella - lo dimostra anche il disappunto di molti proprietari di piccoli negozi, da decenni nel settore del commercio, che per obblighi derivanti dal contratto dovranno aprire il proprio negozietto, se ubicato all’interno dei centri commerciali. Sono state raccolte, difatti, oltre 500 firme contro l’apertura del 26 dicembre, tra gli operatori del settore che lavorano all’interno dei 3 centri commerciali della provincia.»

«Abbiamo già chiesto l’aiuto del Prefetto di Ragusa e dei Vescovi delle due Diocesi interessate – dichiara Piero Bellaera - affinchè si facciano promotori di un incontro con i direttori dei centri commerciali, chiedendo loro di fare un passo indietro sulla decisione di aprire il 26 dicembre».
«Noi non siamo contrarti alle aperture domenicali, - afferma Peppe Agosta - poiche’ riteniamo che in questo periodo di crisi debba esser fatto ogni sforzo da tutti per riequilibrare gli incassi, inferiori agli anni passati, ma non accettiamo che anche il 26 dicembre si debbano tenere aperti i centri commerciali.»