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Giovedì 26 Aprile 2018 - Aggiornato alle 15:40
RAGUSA - 15/10/2012
Attualità - La manifestazione lasciata senza fondi

Ibla Buskers addio, gli artisti di strada se ne sono andati

Parecchi gli attestati di solidarietà agli organizzatori, anche via web Foto Corrierediragusa.it

Quando si compiono 18 anni si esce dall’adolescenza e ci si prepara alla vita da adulti con responsabilità e maturità. Non succede così per Ibla Buskers che quest’anno ha spento la candelina dei 18 anni ed ha deciso, invece di vivere, di morire. Perché dal prossimo anno, dicono gli organizzatori dell’associazione El Edrisi, non sono più disponibili a promuovere e mettere in cantiere la manifestazione, nonostante le tante attestazioni di entusiasmo, di vicinanza e di solidarietà ricevute personalmente e via web.

Ibla Buskers muore perché non ci sono soldi sufficienti per tenere in vita l’evento, perché, insinua qualcuno, i fondi attestati in uno dei capitoli della legge su Ibla sono invece andati a funzionari solerti e «bisognosi» di qualche incentivazione in più. In queste condizioni è difficile resistere ed anche gli organizzatori mostrano la corda. Prima il lungo tira e molla sui pullmini da e per Ibla, poi la quantificazione delle somme per la manifestazione a sole 24 ore dall’inizio e tanti altri piccoli episodi che hanno stancato e convinto gli organizzatori a mollare.

Ibla Buskers scomparirà così dal calendario degli eventi; negli anni è servita a rilanciare in modo originale ed alternativo l’immagine di Ibla, ha fatto la felicità di bambini ed adulti, ha scoperto angoli e siti del quartiere barocco, portato ad esibirsi artisti di ogni parte d’Europa. Tutto questo non è bastato e la buona amministrazione di una città va a farsi benedire. Esattamente come era successo appena qualche mese fa per un altro appuntamento che era entrato ormai in calendario, seppur meno vistoso, ma ugualmente amato. L’addio all’estate a Marina di Ragusa è stato ridimensionato riducendolo ad uno spettacolo di quartiere. Anche qui per una questione di soldi, almeno questa la versione ufficiale. Ma siamo sicuri che non sia invece una questione di teste?