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Giovedì 24 Maggio 2018 - Aggiornato alle 11:37
RAGUSA - 09/07/2012
Attualità - Non siamo ancora in piena stagione estiva e i depuratori non reggono il carico fognario

Da Punta a Braccetto a Marina di Ragusa, mare sporco

A causa delle lievi mareggiate, una scia di liquami lunga almeno 5 miglia galleggia lungo la costa
Foto CorrierediRagusa.it

Da Punta a Braccetto a Marina di Ragusa, altro che bollino blu nel litorale ibleo! Dopo le lievi mareggiate di venerdì e sabato, una scia di liquami fognari (foto) lunga almeno 5 miglia (circa 10 chilometri) ha inquinato le acque dove, migliaia di bagnanti fiaccati dal caldo umido hanno cercato sollievo.

Probabilmente a qualcuno verrà in mente di spiegare la cosa dicendo che si tratta di scarichi di navi in transito. Ma quali navi? Chi vive già nelle zone balneari sa bene che le navi in transito sono talmente poche, e talmente lontane, che non potrebbero lasciarsi dietro queste «evidenti tracce di fogna».

E non bisogna neanche allontanarsi tanto dalla costa. Basta spostarsi a meno di 300 metri per vedere e soprattutto per sentire l’odore pregnante e fetido. Per molti, la causa è qualche depuratore mal funzionante o inadeguato all’aumentato numero di abitazioni. Ma quale dei depuratori che versano liquami nel mare? Non sarebbe nemmeno difficile individuarlo, per chi conosce bene correnti e maree. Fatto sta, che ancora non siamo in piena stagione, e già le acque del litorale ibleo sono tutte un programma. Sarà per questo che due giorni fa, il battello dell’ISPRA (Istituto superiore protezione e ricerca ambientale) faceva dei prelievi nel litorale ibleo?