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Martedì 22 Maggio 2018 - Aggiornato alle 10:59
RAGUSA - 11/01/2012
Attualità - Inizio anno pesante per i contribuenti

Errore nelle cartelle Ici 2006: servono le ricevute

Il dirigente del servizio tranquillizza i contribuenti Foto Corrierediragusa.it

Le file si susseguono all’ufficio Ici di palazzo S. Domenico. Per semplificare le cose e rendere la vita più semplice agli utenti l’amministrazione ha invitato i cittadini destinati delle cartelle Ici ad utilizzare il fax (0932 759819 o l’e mail per trasmettere le ricevute di pagamento a suo tempo effettuate. (settore.terzo@comune.modica.rg.it.)

L’amministrazione pensa così di facilitare gli errori commessi nei tabulati Ici del 2006 evitando così lunghe attese ai cittadini. Angelo Carpanzano, dirigente dell’ufficio spiega così il caos che si è determinato in questo inizio anno: «E’ il primo anno che l’ente gestisce l’ICI, afferma il dirigente Carpanzano, e la banca dati che ci è stata trasferita dalla Serit presenta delle anomalie e su molte posizioni abbiamo registrato l’assenza del pagamento delle rate dell’ICI per l’anno 2006; non abbiamo compreso ad oggi la natura dell’errore per cui siamo costretti con la pazienza e la collaborazione dei cittadini ad un’azione di bonifica. Chi ha pagato non ha nulla da temere. Invito l’utenza che intendesse inviare le ricevute di pagamento per il 2006 di farlo anche per quelle relative all’ICI 2007 che presto l’ufficio monitorerà».

Le bollette recapitate ai cittadini sono quattro mila ed al momento sono state rettificate 280 cartelle; si tratta tuttavia solo dei primi giorni e si può immaginare che saranno molte di più le dissonanze tra quanto comunicato e quanto effettivamente pagato e quindi chiuso con il fisco dagli interessati. Tra l’altro, come anticipato dal dirigente, i cittadini devono attendersi nelle prossime settimane anche le cartelle 2007 dell’Ici per cui il caso non è ancora chiuso. Alla luce di quanto chiarito dal dirigente c’è solo da chiedersi a chi andranno addebitate le spese della notifica della raccomandata, 3.90 euro per un totale di poco più di 1.500 euro che l’ente ha impegnato.

L´origine della vicenda
E’ un inizio anno pesante per i contribuenti. Dopo le cartelle pazze della Tarsu l’amministrazione ha fatto recapitare ai cittadini le bollette per l’Ici non pagata nell’anno 2006. La comunicazione da parte dell’ufficio tributi di palazzo S. Domenico è tuttavia oscura e non si riesce a capire il motivo per cui è stata inviata. Per la verità non lo sanno spiegare gli impiegati che devono far fronte alle richieste di informazioni degli utenti.

A palazzo S. Domenico insomma nessuno sa o riesce a spiegare perché ai contribuenti è stato richiesto di pagare il mancato, tardivo o parziale versamento dell’Ici 2006. Non si capisce neppure perché debba essere l’Ici del 2006 e non quella del 2007 o del 2005. Le schede fatte pervenire ai cittadini sono tuttavia ben articolate e riportano il totale dell’imposta dovuta e l’importo eventualmente versato. Il comune ha anche provveduto a calcolare la sanzione amministrativa nella percentuale del 30 per cento ed anche gli interessi di mora.

Una somma finale cospicua se si pensa che rispetto ad un’imposta di 400 euro si devono ora pagare 600 euro. Altra «perla» delle cartelle recapitate i tanti errori riportati negli indirizzi degli immobili per cui l’Ici dovrebbe essere corrisposta. Rispetto a questo guazzabuglio gli impiegati hanno risposto a quanti hanno affollato le stanze degli uffici di palazzo S. Domenico di ritornare con le ricevute dei pagamenti a suo tempo effettuati perché venga rilasciata una dichiarazione da parte dell’ente dell’avvenuto pagamento e della cancellazione della cartella.

Per l’ente non è stata certamente una bella figura ma è stato soprattutto un aggravio perché ogni comunicazione è stata recapitata con una raccomandata che è costata 3.90 euro. A questo si aggiunga il disagio ma anche la rabbia dei cittadini ed il tempo necessario che ognuno dovrà dedicare per chiudere la pratica. Molti cittadini inoltre hanno riferito di non trovare le ricevute dei versamenti effettuati e per loro sarà ora un problema trovare la via d’uscita da una situazione paradossale.