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Venerdì 25 Maggio 2018 - Aggiornato alle 19:32
RAGUSA - 14/12/2011
Attualità - Ad Ibla si sentono discriminati, Via Archimede tagliata fuori dalle iniziative

I commercianti contestano le scelte per il Natale ragusano

Il capogruppo Pd, Peppe Calabrese, pronto a presentare un’interrogazione al sindaco sull’affidamento dell’appalto per le casette di piazza S. Giovanni
Foto CorrierediRagusa.it

Doveva essere il Natale della pace, della riscoperta del centro storico ma rischia di passare alla storia come il Natale del malcontento. Da Ibla a via Archimede è un susseguirsi di lamentele contro l’amministrazione che ritiene invece di aver fatto tutto il possibile per soddisfare le aspettative di residenti e soprattutto commercianti.

Non protestano solo associazioni e titolari di esercizi commerciali ma si profila anche un duro faccia a faccia in sede di consiglio comunale tra il capogruppo Pd Peppe Calabrese ed il sindaco Nello Dipasquale. E’ l’organizzazione del mercatino di Natale in piazza S. Giovanni ad avere indotto Peppe Calabrese a fare le pulci all’amministrazione. Per le venti «casette» natalizie ubicate in piazza S. Giovanni (nella foto) l’amministrazione non ha infatti proceduto ad alcuna gara ed ha affidato l’appalto con una trattativa privata.

Questa la tesi del capogruppo Pd che attende ora una risposta alla sua interrogazione; in piazza S. Giovanni intanto il villaggio natalizio ha attirato l’attenzione e la curiosità dei residenti e di quanti sono finalmente tornati nel centro storico di Ragusa superiore. Per alcuni tuttavia questa particolare attenzione è andata tutta a scapito di altre zone della città come via Archimede ed il quartiere barocco di Ibla.

Una ventina di operatori senza l´egida di alcuna associazione di categoria ha presentato all’assessore Sonia Migliore tutte le proprie rimostranze: dalla carenza delle luminarie, alla quasi totale assenza di manifestazioni natalizie; dai servizi igienici inadeguati e scarsamente funzionali, ai controlli, per alcuni troppo repressivi, per altri assolutamente poco incisivi, dei Vigili urbani contro l´occupazione di suolo pubblico da parte degli esercizi di somministrazione non autorizzati ad installare panche e tavolini.

Dalla presenza "ingombrante" di autobar, specie durante le tradizionali manifestazioni che si tengono nel rione barocco, alla necessità che l´amministrazione ponga un incondizionato freno al rilascio di nuove licenze.

L’assessore ha preso atto, ha annotato e si è limitato a dire che il Natale non può essere visto come la "mucca da mungere" sempre e comunque. E che il poco "latte" disponibile, va riversato specie nel centro storico superiore, oggi ancor più bisognoso di Ibla stessa. Non va meglio in via Archimede dove, nella via forse più importante dello shopping in città, non è stata organizzata alcuna manifestazione.

Dice il presidente dell’Ascom, Cesare Sorbo: «Non bastano insomma i punti luce per le luminarie ma bisogna dare di più. I commercianti di via Archimede manifestano la propria perplessità per quanto sta accadendo e chiedono maggiore attenzione».

A dare man forte ai commercianti di via Archimede, è ancora Giuseppe Calabrese: «Quest´ultima presa di posizione – dice Calabrese – ci fa comprendere che le scelte dell´amministrazione confermano la più totale improvvisazione nell´organizzazione delle iniziative natalizie».