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Lunedì 19 Novembre 2018 - Aggiornato alle 12:58
POZZALLO - 18/10/2018
Attualità - Giro di vite con ordinanza sindacale

Avviata dal sindaco di Pozzallo limitazione ai giochi d’azzardo

Le motivazioni del primo cittadino Foto Corrierediragusa.it

Il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna ha avviato una vigorosa limitazione ai giochi d’azzardo. Con propria ordinanza ha vietato l’apertura di sale da gioco, sia di quelle tradizionali che di video lottery terminal, localizzati anche oltre 500 metri da istituti scolastici di ogni ordine e grado, luoghi di culto, centri di aggregazione sociale, centri giovanili e ricreativi e sportivi frequentati principalmente da giovani, strutture culturali e residenziali, istituti bancari. La scelta operata dal sindaco Ammatuna muove dal fatto che il gioco d’azzardo patologico è ormai annoverato come malattia sociale al pari di droga ed alcool ed è caratterizzato da sintomi clinicamente rilevabili quali: la perdita di controllo del proprio comportamento e la cosiddetta rincorsa alle perdite.

«La patologia derivante dai giochi d’azzardo – afferma il Sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna – rappresenta un grave problema di salute pubblica che colpisce tutte le fasce sociali, in particolar modo quelle più deboli e più svantaggiate economicamente e culturalmente». «Questa patologia – prosegue il primo cittadino di Pozzallo – può portare, come ampiamente dimostrato, alla rottura di legami familiari, alla compromissione della posizione lavorativa e sociale e nei casi più estremi ad alimentare il fenomeno dell’usura».
«Da queste premesse è maturata la volontà – conclude Roberto Ammatuna – di dare una stretta all’incontrollata crescita dell’offerta di gioco in denaro, che contribuisce ad alimentare l’incremento esponenziale delle ludopatie, ricorrendo nel caso di mancato rispetto dell’ordinanza sia a sanzioni amministrative pecuniarie che a sospensione dell’attività in caso di recidiva».