Corriere di Ragusa
Email
Corrierediragusa.it mobile
Feed Rss Corrierediragusa.it
Corrierediragusa.it - Motore di ricerca
Corrierediragusa.it su Facebook
Corrierediragusa.it su Twitter
Corrierediragusa.it su Google+
Dimensione testo:
|
A
|
Corriere di Ragusa.it
Venerdì 14 Dicembre 2018 - Aggiornato alle 18:42
POZZALLO - 01/08/2018
Attualità - "Fatti simili non avranno più a ripetersi"

Il sindaco di Pozzallo condanna atteggiamento immigrati nudi

Sono state prese le dovute contromisure Foto Corrierediragusa.it

Il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna (foto) prende posizione sul caso degli immigrati denudatisi in spiaggia a Raganzino domenica scorsa in mezzo agli altri bagnanti, tra cui famiglie con bambini al seguito. Ammatuna ha condannato l´atteggiamento degli immigrati. "Non si può non condannarli - dice il sindaco - perché contrari alle regole di una società civile. Purtroppo con le nuove linee guida del Ministero degli Interni, l’hotspot è diventato un centro di accoglienza con i tempi di soggiorno che si allungano, mentre prima erano ridotti a 24/48 ore. Con i nuovi accordi internazionali gli immigrati devono essere suddivisi fra diverse nazioni ospitanti: è già venuta a Pozzallo la Commissione francese e a seguire sarà la volta di quella tedesca e poi di quella spagnola.

In questo modo i tempi si allungano rispetto a quanto avveniva prima e non è certamente pensabile di rinchiuderli senza che abbiano possibilità di uscire.
In aggiunta a ciò va chiarito che questi comportamenti, per alcune delle popolazioni alle quali appartengono i migranti, sono ritenuti normali nei paesi di origine.

Nella mattinata di martedì – afferma ancora il sindaco Ammatuna – ho interloquito con il Viminale, con il capo di Gabinetto del Ministro Salvini, il Prefetto Piantedosi, ottenendo che 82 ospiti dell’hotspot siano trasferiti nelle stessa serata a Messina. Ho ricevuto una telefonata dal Prefetto Pantalone, il capo del Dipartimento del Ministero degli Interni che si occupa della problematica, con la quale mi veniva assicurato che 50 ospiti partiranno il 2 agosto per la Francia e che altri 50 a breve raggiungeranno la Germania. Nel frattempo – conclude Roberto Ammatuna – i mediatori culturali stanno lavorando a pieno ritmo per impedire che fatti analoghi si ripetano».