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Sabato 20 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 23:46
POZZALLO - 19/07/2018
Attualità - Se ne è fatto carico il libero consorzio comunale di Ragusa

Ultimazione lavori stazione passeggeri: anticipate somme

Per accelerare le procedure Foto Corrierediragusa.it

Il Commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale Salvatore Piazza ha deliberato di anticipare la somma di 281.000 euro, a causa dei notevoli ritardi nell’accreditamento dei fondi finanziati dallo Stato, nell’ambito del finanziamento del Patto Territoriale di Ragusa in modo da pervenire all’ultimazione della Stazione Passeggeri di Pozzallo (foto). L’opera è in via di rifinitura e con la ditta è stato fissato un crono programma per la chiusura del cantiere il prossimo 30 agosto e dopo la richiesta della liquidazione del quarto ‘stato di avanzamento dei lavori’, il Commissario Piazza che segue la realizzazione di quest’opera sin dal suo insediamento ha deciso di procedere ad un’ulteriore anticipazione delle somme. Lo aveva fatto a suo tempo, gennaio 2017, il Commissario dell’epoca Dario Cartabellotta, provvedendo ad un’anticipazione di cassa proprio per il mancato accreditamento delle somme alla Sosvi, la società del patto territoriale di Ragusa. L’arrivo di questi fondi ha una complessa e farraginosa procedura di accreditamento che coinvolge più soggetti ed enti come la Sosvi Ragusa, soggetto responsabile del Patto Territorale di Ragusa, la Cassa Depositi e Prestiti, il ministro dello Sviluppo Economico e il Dipartimento Regionale della Programmazione. Una situazione di stallo che rischia di allungare notevolmente i tempi di completamento dell’opera.

Per accelerare le procedure e completare un’opera di significativa importanza per lo sviluppo del porto di Pozzallo, il Libero Consorzio Comunale di Ragusa ha deciso per la seconda volta (prima 284.000 euro nel 2017, ora 281.000 euro) di anticipare le somme per effettuare i pagamenti già maturati dall’impresa affidataria e dalle altre ditte fornitrici di servizi inerenti allo stesso progetto consentendo così di procedere all’ultimazione dei lavori, oltre ad evitare i rischi di eventuali procedure legali cui è sottoposto l’Ente per insolvenza di crediti vantati dalle imprese coinvolte nella realizzazione dell’opera.