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Domenica 20 Maggio 2018 - Aggiornato alle 16:31
POZZALLO - 17/03/2018
Attualità - Il Ministro dell’Interno ha disposto l’accoglienza della Proactiva Open Arms

Pozzallo: arrivata nave con 218 migranti dopo caso diplomatico

Una lunga trattativa tra Spagna, Italia, Malta e Libia prima di definire il porto di approdo Foto Corrierediragusa.it

E´ finita a Pozzallo l’odissea della Proactiva Open Arms (foto) con a bordo 218 migranti. La nave è stata coinvolta in un caso diplomatico tra 4 paesi, Italia, Libia, Malta e Spagna, nazione di cui la Ong Proactiva batte bandiera. Alla fine, dopo una lunga trattativa e oltre 24 ore di trattative mentre la nave vagava nel Mediterraneo, il Ministro dell’Interno Marco Minniti ha dato l’ok per l’approdo al porto di Pozzallo. La decisione di indirizzare la nave è stata presa alla luce delle precarie condizioni dei migranti a bordo e le condizioni meteo marine in peggioramento.

L’intervento di soccorso a due gommoni in difficoltà, secondo quanto riferito da Open Arms, è avvenuto in acque internazionali, a 73 miglia dalle coste libiche. Ma durante le operazioni di trasbordo dei migranti, un pattugliatore libico ha intimato all’equipaggio umanitario di consegnare le persone soccorse. Al rifiuto di Proactiva, secondo quanto riferito dagli interessati, i militari avrebbero intimato di aprire il fuoco. Agli antipodi la versione ufficiale della Guardia costiera libica: «Smentiamo qualsiasi minaccia nei confronti dell’equipaggio dell’organizzazione straniera, malgrado il loro comportamento provocatorio e il mancato rispetto della bandiera dello Stato libico nelle acque libiche».

La motovedetta, aggiungono, era Ppronta all’operazione di salvataggio più di un’ora e mezza prima di questa nave" della Ong, ma «la presenza di due canotti dell’organizzazione nella zona dell’obiettivo ha rovinato l´inizio dell’operazione» di recupero. Da parte sua, la Guardia costiera italiana sottolinea che il coordinamento era stato "assunto dalla Guardia Costiera libica» e che la Ong ne era a conoscenza. A quel punto si è posto il problema di trovare un porto di approdo per la nave ma l’Italia. Proactiva si dirige verso il nord del Mediterraneo ed in suo soccorso arriva intanto una motovedetta maltese per trasbordare una bambina di 3 mesi e la madre, entrambe in condizioni molto precarie. Poi la Spagna ha chiesto all’Italia di prestare soccorso e da qui la decisione di far proseguire la nave verso Pozzallo.