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Sabato 21 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 11:15 - Lettori online 782
POZZALLO - 08/03/2017
Attualità - Interviste agli interessati sullo stato del porto piccolo

VIDEO La rabbia dei pescatori di Pozzallo

Anche i diportisti subiscono pesanti disagi Foto Corrierediragusa.it

La rabbia dei pescatori. Da mesi l´ insabbiamento del porto piccolo causa disagi alle imbarcazioni dei diportisti e dei pescatori, che non possono neanche andare a lavorare. Si teme non solo per le imbarcazioni, ma anche per l´incolumità stessa (vedi video servizi Tg 74)


Adesso a qualche imbarcazione è stato concesso di potersi spostare nel porto grande, ma la situazione è ormai insostenibile. Dopo un incontro qualche giorno fa con il commissario del Libero Consorzio Dario Cartabellotta, adesso la speranza è che il Prefetto possa trovare una soluzione temporanea al problema, autorizzando il dragaggio, magari con la draga mobile acquistata a Donnalucata nell´ambito del progetto europeo finanziato dal fondo per la pesca 2007/2013 collaudata ma mai utilizzata per una serie di difficoltà burocratiche. Il problema dell’insabbiamento del porto piccolo di Pozzallo non è di certo nuovo: la situazione si ripresenta infatti ciclicamente con le mareggiate di Scirocco e le cause sono da ricercarsi nella stessa architettura del porto, come ci spiega un diportista

L’appello dei pescatori è stato raccolto adesso anche dai consiglieri di opposizione Vincenzo Asta, Salvatore Toscano e dal presidente del consiglio comunale Antonio Zocco Pisana che hanno presentato una mozione affinchè venga trovata una soluzione definitiva, che non si limiti al dragaggio che permette solo di tamponare in maniera temporanea le criticità, magari guardando al porto grande. Il porto e la pesca rappresentano ancora, o perlomeno dovrebbero rappresentare la base dell’economia pozzallese, e per questo la sua sorte sta a cuore a molti.

Chissà se vedrà mai la luce il “famoso” progetto del porto di cui si parla da anni – nel quale, come aveva specificato l’assessore Francesco Ammatuna alcuni mesi fa quando il problema dell’insabbiamento era stato sollevato- è prevista la realizzazione di un molo a Levante che dovrebbe rappresentare la soluzione definitiva.


Testi e immagini di CHIARA CARBONE