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Domenica 22 Aprile 2018 - Aggiornato alle 20:51
POZZALLO - 07/01/2013
Attualità - Lo ha deciso il Tar di Catania

La contestata "Fontana dei pesci" torna al suo posto

L’opera d’arte dell’architetto Francesco Caruso era stata fatta rimuovere dal sindaco Luigi Ammatuna Foto Corrierediragusa.it

Il Tar di Catania ha deciso. La fontana dei pesci (foto) che, fino alla scorsa primavera, faceva bella presenza fra l´incrocio di via Rapisardi e via Dell´Arno, deve tornare al suo posto. L´opera d´arte dell´architetto Francesco Caruso è stata fatta rimuovere dal sindaco Luigi Ammatuna perchè la fontana, secondo quanto riferì l´attuale sindaco appena insediatosi, era a pezzi.

"La fontana – disse il 1 luglio scorso il sindaco - era pericolante, pericolosa, esteticamente un obbrobrio e aveva perso lo «smalto» dei tempi dell´inaugurazione". Chi non gradì questa scelta fu l´ex sindaco Roberto Ammatuna, il quale informò la Sovrintendenza di Ragusa al fine di attivarsi nelle sedi competenti per rimettere a suo posto la fontana. É di questi giorni la sentenza del Tar di Catania che obbliga il Comune di Pozzallo a redigere un nuovo progetto entro 30 giorni e a presentare l´opera entro 90.

L´ente comunale, di contro, pare abbia pronto un nuovo ricorso da presentare al Tribunale competente dove si evincerebbe la pericolosità dell´ubicazione dei quattro «pesci» (in lamiera arrugginita e, comunque, di scarso valore artistico), oltre al fatto che nessuno avrebbe protestato, in questi mesi, sulla presenza dell´ulivo che campeggia laddove, un tempo, stavano i pesci.
Sempre lo scorso luglio, il sindaco Luigi Ammatuna. "A settembre – disse - l´amministrazione comunale lancerà un concorso di idee per gli studenti delle scuole medie per ubicare qualcosa che ricordi la città di Pozzallo. Il tutto, a costo zero". Proposta, poi, finita nel dimenticatoio.