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Venerdì 20 Ottobre 2017 - Aggiornato alle 9:12 - Lettori online 958
PALERMO - 06/12/2016
Attualità - Il rapporto Istat su condizioni di vita e reddito relativo al 2015

In Sicilia rischio povertà per quasi la metà dei residenti

Nell’isola (28,3%) anche la massima diffusione di bassa intensità lavorativa, seguita dalla Campania (19,4%) Foto Corrierediragusa.it

Rischio povertà in Sicilia più alto che nel resto d’Italia. Il rapporto Istat sulle condizioni di vita e reddito relativo al 2015 dice che quasi la metà (46,4 per cento) dei residenti al sud e in Siciia è a rischio di povertà o esclusione sociale, contro il 24 per del centro e il 17,4 per cento del nord. La Sicilia con il suo 55,4 per cento supera anche Puglia e Campania. Secondo questi dati quattro persone su dieci sono a rischio di povertà in Sicilia, contro i tre su dieci in Campania, Calabria, Puglia e Basilicata.

La Sicilia (28,3%) è anche la regione con la massima diffusione di bassa intensità lavorativa, seguita da Campania (19,4%) e Sardegna (19,1%). Per quanto riguarda i redditi la metà delle famiglie residenti in Italia percepisce un reddito netto non superiore a 24.190 euro l’anno (circa 2.016 euro al mese), sostanzialmente stabile rispetto al 2013; nel Mezzogiorno scende a 20 mila euro (circa 1.667 euro mensili).