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Domenica 15 Luglio 2018 - Aggiornato alle 18:01
PALERMO - 19/06/2012
Attualità - Per la guida americana Frommer’s gli omosessuali rischiano l’aggressione nell’isola

Sicilia non è "Gay friendly". Dell´Utri: "Minchiate"

Insorge anche il sindaco di Gela Rosario Crocetta: "Quando Oscar Wilde scappò perseguitato dall’Inghilterra puritana si rifugiò in Sicilia, dove trascorse un meraviglioso periodo"

«Minchiate, emerite minchiate». Marcello Dell’Utri liquida così la più recente edizione delle guide Frommer’s sulla Sicilia a proposito di omofobia nell´isola. Secondo la guida americana, che vende oltre 8 milioni di copie soprattutto negli States, la Sicilia non è «gay friendly» per i turisti, che rischiano anzi di essere picchiati per la loro omosessualità.

Si legge infatti nella guida: "Sebbene l´Italia abbia dal 1861 una legislazione liberale riguardo l´omosessualità, la Sicilia rimane una delle maggiori roccaforti dell´omofobia in Europa. Le manifestazioni di affetto tra coppie dello stesso sesso incontrano ovviamente disapprovazione da parte degli isolani. L´omosessualità nello Stivale - si legge ancora nella guida- e´ invece maggiormente accettata nella Capitale che si dimostra più accogliente e tollerante rispetto al sud".

Salve dunque Roma e soprattutto Milano dove l’omosessualità è accettata socialmente in tutti gli ambiti a cominciare dalla moda. Inevitabili le reazioni. A proposito della Sicilia Marcello Dell’Utri aggiunge: "Come fanno a dire una cosa simile di una terra come la Sicilia? Un crogiolo di etnie, di culture, di minoranze che nei secoli si sono fuse e stratificate. Mi domando come possano guide turistiche che si dicono tanto prestigiose, gettare così tanto discredito sul popolo siciliano".

Gli fa eco il primo sindaco gay d´Italia e di Sicilia, l´europarlamentare Pd, il gelese Rosario Crocetta: "Quando Oscar Wilde scappò perseguitato dall´Inghilterra puritana si rifugiò in Sicilia, dove trascorse un meraviglioso periodo. E che dire del barone tedesco Von Gloeden, che scelse come residenza Taormina, non solo per curarsi la salute, ma per fotografare i ragazzi più belli del mondo".

Per Fabio Granata (Fli) "Alcuni americani non hanno la minima percezione di cosa sia la Sicilia: la più grande stratificazione culturale del pianeta, con radici greche profondissime: i siciliani sono dionisiaci nell´anima e nei comportamenti. L´omofobia e´ inesistente e la sessualità vissuta in maniera naturale e, per certi versi, ´pagana´.