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Domenica 18 Novembre 2018 - Aggiornato alle 23:13
MODICA - 16/10/2018
Attualità - E’ il primo in assoluto ad essere registrato in ambito comunitario

Diventa Igp a tutti gli effetti il cioccolato di Modica. Futuro dolce!

Un grande traguardo frutto di anni di lavoro Foto Corrierediragusa.it

Anche l’ultimo passaggio è stato consumato ed il cioccolato di Modica diventa a tutti gli effetti Igp. E’ il primo cioccolato in assoluto ad essere registrato in ambito comunitario. Sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea è stato infatti pubblicato il regolamento di esecuzione per l’iscrizione di una denominazione nel registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette(Igp). La commissione europea competente alla luce della mancata notifica di opposizione ha quindi registrato la denominazione «Cioccolato di Modica» come Igp. L’iscrizione comporta l’adozione del regolamento relativo che si articola su due punti. Al primo si dice che «La denominazione «Cioccolato di Modica» (Igp) è registrata. Questa identifica il prodotto e ne specifica le peculiarità. All’articolo 2 si stabilisce che il regolamento entrerà in vigore entro 20 giorni dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta della Ue.

Da quel momento in poi produttori ed artigiani del cioccolato dovranno uniformarsi alle norme inserite nel regolamento che recita: «Presenta una forma a parallelepipedo rettangolare con i lati rastremati a tronco di piramide ed un peso non superiore a 100 grammi. La pasta è di colore marrone con evidente granulosità per la presenza di cristalli di zucchero all’interno del prodotto. Il gusto è dolce con note di amaro. La zona di produzione è rappresentata dall’intero territorio amministrativo del comune di Modica».

Il Consorzio di Tutela del Cioccolato (Ctcm) con il direttore Nino Scivoletto e la parlamentare europea Michela Giuffrida hanno salutato con entusiasmo il raggiungimento del traguardo. Dice la parlamentare europea: «Sono particolarmente felice e orgogliosa. Il nostro compito è stato supportare in ogni sede, e in particolare a Bruxelles con il Commissario Phil Hogan, un prodotto che, grazie al marchio Igp, potrà adesso avere un posto d’onore tra le eccellenze italiane da tutelare e promuovere sui mercati internazionali». Salgono a 296 le Dop e Igp italiane registrate in ambito comunitario consolidando il primato italiano in questo comparto.