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Domenica 23 Settembre 2018 - Aggiornato alle 11:59
MODICA - 15/09/2018
Attualità - Il consigliere comunale Marcello Medica si fa portavoce del malcontento comune

Autobus obsoleti che non rispettano gli orari e corse ridotte a Modica

Appello al sindaco Abbate affinchè si faccia portavoce con l’Ast Foto Corrierediragusa.it

"Il servizio di trasporto pubblico urbano, gestito dall’Ast (Azienda Siciliana Trasporti), in città lascia molto a desiderare: i mezzi ormai obsoleti percorrono con difficoltà le strette vie del centro storico, provocando più inquinamento che altro, senza alcuna puntualità e con corse ridotte all’osso tali da dissuadere gli utenti che ancora oggi ne fanno uso": è la sintesi di quanto sostenuto dal consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Marcello Medica, che si fa portavoce delle numerose istanze della cittadinanza in tal senso. Problematiche che, soprattutto in questo inizio d’anno scolastico, si sono fatte sempre più pressanti.

"I cittadini - dice Medica - da tempo, lamentano la mancanza, contrariamente al passato, di alcune corse che non consentono di ritornare nei quartieri di provenienza a orari consoni, per non parlare dei continui ritardi e dell’assenza totale del servizio, nelle ore serali e nei giorni festivi, nonché della mancanza di ogni indicazione riguardo agli orari delle corse nei pressi delle vecchie e brutte pensiline che andrebbero presto sostituite, così com’erano presenti una volta, quando il servizio era efficiente e all’altezza di una città come Modica.

Insomma, un servizio che fa acqua da tutte le parti e che, nel tempo, è stato costantemente depotenziato. Proprio quando il servizio di trasporto pubblico urbano andrebbe potenziato, per far diminuire il traffico e il conseguente inquinamento, i cittadini assistono impotenti a un nulla di fatto. Di ciò se ne sono accorti, purtroppo, anche i turisti i quali, durante tutta la stagione estiva, hanno avuto modo di sperimentare personalmente i disservizi e i conseguenti disagi di un servizio di trasporto pubblico urbano alquanto carente e pressoché inesistente".

A questo punto, il consigliere Medica chiede al sindaco Ignazio Abbate, di interloquire con i vertici Ast per garantire all’intera cittadinanza un servizio di trasporto pubblico degno del suo nome. Il consigliere pentastellato invita, altresì, il sindaco a fare attrezzare le fermate più importanti, di nuove pensiline e di tabelle con orari chiari e leggibili e infine a pensare a progetti di mobilità alternativa ed eco-sostenibili per la città, cosa, tra l’altro, mai fatta in passato neanche dai suoi predecessori. La città, infatti, è sempre più congestionata ed è ormai diventata alla stregua di grandi città caotiche e invivibili, dove la qualità della vita è arrivata, purtroppo, a livelli piuttosto bassi.

Immagine di repertorio