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Domenica 18 Novembre 2018 - Aggiornato alle 23:43
MODICA - 13/09/2018
Attualità - Ecco tutte le novità con l’avvio dell’anno scolastico

A Modica nuovo corso coreutico, scuole ristrutturate e da chiudere

Anche alla luce del dimensionamento scolastico Foto Corrierediragusa.it

Due novità nel mondo della scuola modicana. La prima è rappresentata dall’avvio del corso ad indirizzo coreutico presso l’Istituto Verga. La risposta del territorio è stata positiva visto che le iscrizioni sono venute anche da città vicine. Il coreutico è ubicato presso la sede di corso Umberto dell’ex istituto magistrale ma è in attesa di una sistemazione definitiva legata alla disponibilità dei locali della ex scuola elementare di via Garibaldi dove dovrebbero andare le classi della media Ciaceri, che ancora si trovano al terzo piano dell’ex magistrale. Un effetto domino che non si è ancora completato per via delle mancate autorizzazioni, che sono annunciate entro il mese, per il ristrutturato edificio di via Garibaldi.

La seconda novità è il nuovo plesso dell’istituto comprensivo Poidomani di via Sulsenti ristrutturato grazie a fondi statali, e capace di accogliere tutte le classi dalla primaria alla media. Una sede funzionale che semplifica l’organizzazione didattica e fa risparmiare l’ente per il taglio dei fitti dei locali prima necessari. C’è anche una conferma nel nuovo anno scolastico rappresentata dagli istituti di scuola secondaria di primo grado (Le scuole medie). Sono rimaste 5 visto che per la Giovanni XXIII del S. Cuore l’assessorato regionale ha concesso una deroga, nonostante il numero inferiore a 600 degli alunni iscritti, prima della chiusura. La scuola viene retta in reggenza ma resta autonoma ma con un punto interrogativo per il prossimo anno scolastico quando bisognerà raggiungere quota 600 alunni perché, in caso contrario, sarà automatico un accorpamento con l’istituto comprensivo «Albo».

Lo scorso anno scolastico era stata la volta dell’accorpamento tra Ciaceri e Istituto S. Marta con la nascita di un istituto unico in centro storico. Non sono attive più, invece, le classi dell’istituto delle Benedettine da sempre operanti nell’ambito dell’istruzione elementare. Anche in questo caso l’esiguo numero delle iscrizioni ha costretto a chiudere i battenti. La scuola modicana non sfugge, come quella siciliana in genere, al calo progressivo degli iscritti, causato da nascite in calo e trasferimenti delle famiglie. Reggono meglio le superiori ma l’onda lunga toccherà anche la secondaria di secondo grado ed è per questo motivo che le scuole tendono a diversificare gli indirizzi e a crearne di nuovi.