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Mercoledì 19 Settembre 2018 - Aggiornato alle 0:20
MODICA - 01/09/2018
Attualità - Il futuro dell’ex palazzo di giustizia di Modica ancora sul piatto

Galazzo contro Cassì sulle criticità strutturali del tribunale di Ragusa

A breve un incontro per fare chiarezza sulla atavica situazione Foto Corrierediragusa.it

E´ fortemente critico il portavoce del comitato pro tribunale Enzo Galazzo (foto) nei confronti del sindaco di Ragusa Peppe Cassì a proposito delle condizioni strutturali del palazzo di giustizia del comune capoluogo. Cassì aveva bollato come "insussistenti" le criticità della struttura, ma secondo Galazzo si tratta di "Una dichiarazione che non tiene conto della realtà e delle attestazioni ufficiali dei diversi uffici tecnici e giudiziari preposti. Sorprendente è poi l’affermazione del sindaco - prosegue Galazzo - in ordine alla verifica di stabilità della struttura giudiziaria, iniziata nel 2016 per sua stessa ammissione e tutt’ora in corso mentre continua ad accogliere, dipendenti , magistrati, avvocati ed utenti dell’intero territorio ibleo".

Intanto non si ferma il comitato pro tribunale, perseguendo nel suo scopo fondante di riaprire il palazzo di giustizia di Modica, di fatto quasi del tutto inutilizzato dopo la soppressione del tribunale modicano. All’ordine del giorno della nuova riunione appena tenutasi la relazione dello stesso Galazzo sull’attività del coordinamento nazionale avente per scopo la difesa della «giustizia di prossimità» attraverso la riapertura dei tribunali soppressi (Comitato del quale fanno parte il Sindaco Ignazio Abbate ed il presidente dell’associazione Confronto Enzo Cavallo e nell’ambito del quale lo stesso Enzo Galazzo è segretario nazionale) in attesa dell’incontro col Ministro on Alfonso Bonafede richiesto nelle scorse settimane e che dovrebbe aversi prossimamente anche grazie alle sollecitazioni dell’on Marialucia Lorefice. La lotta dunque continua.