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Lunedì 24 Settembre 2018 - Aggiornato alle 15:21
MODICA - 06/07/2018
Attualità - L’analisi del servizio

I modicani falliscono la differenziata: bassa qualità del conferito

Stanno continuando intanto anche le attività di verifica e monitoraggio delle compostiere domestiche Foto Corrierediragusa.it

Sono in corso in questi giorni diverse attività volte a verificare quantità e qualità del materiale differenziato. In accordo con la Igm, con la Piattaforma Rio di LaCognata dove viene conferito il materiale differenziato di plastica e metalli e con la Srr Ato 7 Ragusa, incaricati del Comune stanno campionando i carrellati svolgendo analisi quantitativa su un campione di circa 500 kg di plastica e metallo. «Ci serviva capire come i modicani stanno differenziando – commenta il Sindaco - in particolare per capire la qualità di plastica e metalli, quelli che vanno messi nel cassonetto giallo. Le attività di raccolta sono state coordinate da personale comunale e della Srr, il conferimento è avvenuto presso la piattaforma e la qualità è stata attestata al momento del conferimento dal personale specializzato nei controlli.

Da tutto questo lavoro è stata purtroppo riscontrata una bassissima qualità del materiale conferito non conforme agli standard qualitativi degli allegati tecnici forniti dai consorzi di filiera Corepla, Cial e Ricrea in quanto è stata ritrovata una eccessiva presenza di frazione estranea quali cavi elettrici, lastre di vetro e organico. Molti rifiuti sono poi all’interno dei sacchi neri come si faceva con il vecchio sistema di conferimento indifferenziato. In particolare abbiamo trovato moltissimi indumenti usati. Abbiamo raccolto lamentele sulla esiguità dei cassonetti a disposizione dell’utenza, in realtà da questi controlli è stato appurato che il numero è sufficiente ma il loro uso sbagliato fa sì che non possano contenere tutti i rifiuti». A questo punto si deve necessariamente cambiare atteggiamento.

Stanno continuando intanto anche le attività di verifica e monitoraggio delle compostiere domestiche. Tale attività è volta a verificare il corretto utilizzo della compostiera domestica concessa dal comune dietro concessione di sgravi fiscali in quanto il compost prodotto non incide sul conferimento pubblico. «A breve tale sgravio passerà da un 10% al 20% - annuncia l’Assessore Lorefice - per incentivare ulteriormente questa pratica. Chi verrà trovato a non usare la compostiera o a usarla in modo errato andrà incontro alle sanzioni previste alla stipula del contratto. Al contempo stiamo raccogliendo le impressioni dei cittadini sull’andamento della raccolta differenziata».