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Lunedì 24 Settembre 2018 - Aggiornato alle 15:54
MODICA - 28/06/2018
Attualità - Festa nell’atrio di Palazzo S. Domenico anche per salutare chi ha studiato nelle scuole ragusane

Giovani iblei studieranno in Usa e America Latina

Grazie ad alcune borse di studio ed i programmi di scambio di Intercultura Foto Corrierediragusa.it

Dodici studenti di Ragusa, Modica, Vittoria, Comiso, Pozzallo, Ispica (foto) saranno presto gli ambasciatori della Sicilia sud orientale in altrettanti Paesi nel mondo. Sono gli adolescenti che al termine di un percorso di selezione durato 3 mesi e di un ciclo di incontri formativi ad opera dei volontari del Centro locale di Intercultura di Ragusa partiranno quest’estate per un’esperienza formativa e umana che lascerà un segno nelle loro vite. Sono stati presentati nel corso di un incontro tenutosi nell’atrio di palazzo S. Domenico alla presenza del sindaco, della coordinatrice di Intercultura, Miriam Dell’Ali, delle famiglie. Per l’occasione erano presenti anche gli otto studenti stranieri che hanno trascorso un intero anno frequentando alcuni istituti superiori iblei grazie al programma di scambi promosso da Intercultura.

Questi gli studenti che andranno a studiare all’estero: Giuliana Abbate, USA, Lucia Barbagallo, Belgio, Ludovica Diquattro, Argentina, Sharon Franco, Ungheria, Nadia Gerratana, Costa Rica, Miriam Giannone, Canada, Giulia Lo Piano, Russia, Marika Noto e Arianna Pace, Usa, Emanuela Puglisi, Irlanda, Riccardo Puglisi, Messico, ed Alessia Santoro, Ungheria. Quest’ultima potrà vivere l’esperienza grazie ai fondi di una azienda privata mentre le altre borse di studio vengono messe a disposizione da Intercultura.

Dice Miriam Dell’Ali, Presidente del Centro locale di Ragusa «La nostra comunità, negli ultimi anni, ha beneficiato enormemente, a livello di impatto sociale, dell’esperienza vissuta all’estero da parte dei nostri ragazzi che, scegliendo di intraprendere questo percorso educativo, hanno raccolto la sfida di vivere un´esperienza formativa che li aiuterà a diventare la prossima generazione di innovatori. A partire dai nostri studenti, fino alle loro famiglie, alle loro scuole, alle loro comunità, i programmi di Intercultura cambiano la vita delle persone coinvolte».