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Giovedì 21 Giugno 2018 - Aggiornato alle 10:06
MODICA - 12/06/2018
Attualità - Il primo atto dei festeggiamenti è stato la discesa del simulacro, opera del Civiletti

A Modica festa patrono S. Pietro nel segno dei giovani

Intenso programma relgioso ed esterno nell’ultima settimana del mese Foto Corrierediragusa.it

Con la discesa del simulacro (foto), dopo la celebrazione eucaristica mattutina di domenica scorsa, hanno preso il via i festeggiamenti in onore del patrono San Pietro. E’ stato il parroco fra’ Antonello Abbate, a sovrintendere al rito e a lanciare ai fedeli il messaggio che caratterizzerà le celebrazioni di quest’anno. «La scena di questo mondo, così complesso e frammentato, sebbene globalizzato – sottolinea fra’ Abbate assieme a don Rosario Rabbito, parroco di San Paolo, e a fra’ Emanuele Cosentini – ci interpella e ci chiede la viva testimonianza della comunione, la sola a rendere credibile la nostra fede; oggi, più che mai, alla Chiesa è richiesta coerenza tra ciò che professa e ciò che vive. Anche quest’anno, dunque, esprimiamo, nel clima gioioso della festa, l’impegno all’unità che ci viene dalla comune memoria dei due apostoli». La festa di San Pietro è volutamente associata alla celebrazione in onore di San Paolo, seppure quest’ultima con tradizione minore rispetto alle celebrazioni per il patrono. Ecco perché, domenica scorsa, nel pomeriggio, c’è stata pure, nella chiesa omonima, la discesa del simulacro di San Paolo con la celebrazione eucaristica.

«Erano due apostoli – aggiungono i sacerdoti – profondamente diversi per temperamento e missione, eppure così uniti in Cristo e capaci di reggere la storia dei credenti. Come ogni nostra iniziativa pastorale, anche questo tempo di festa trae la propria origine e la propria ragione dalla sorgiva esperienza della mensa eucaristica, unica fonte di vita nuova, unico vero ponte tra il passato, il presente e il futuro della Chiesa, unica scuola di comunione e di carità, unico polo di attrazione ed unico centro di propulsione. Ecco perché chiediamo al Signore della storia di benedire il nostro cammino e di condurre i nostri passi sulla via della pace». La processione dei due simulacri è in programma il 29 giugno. Le iniziative della festa, invece, prenderanno il via a partire da lunedì 18 con uno spazio particolare riservato ai giovani.