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Sabato 20 Ottobre 2018 - Aggiornato alle 23:46
MODICA - 04/06/2018
Attualità - Una favola che si avvera dopo tanti anni

Il fascino de "Le Alghe" riaccende il cuore dei modicani

Ha riaperto il locale simbolo di Marina di Modica Foto Corrierediragusa.it

Riceviamo e pubblichiamo un articolo scritto da Francesco Roccaro sul ritorno del locale simbolo di Marina di Modica: il ristorante pizzeria Le Alghe

Una favola che si avvera. Potremmo iniziare così il nostro racconto su ciò che è accaduto venerdì primi giugno. Una famiglia che lavora sodo, pensa, sogna ed investe, scommettendo su un grande progetto. Una trattativa andata avanti per anni, sul filo del rasoio e diverse volte sul rischio di abortire nel nulla per diventare un sogno spezzato. Ma alla fine il sogno si è avverato ed adesso il ristorante pizzeria Le Alghe diventa realtaà assoluta. Ma andiamo con ordine, dando qualche cenno storico di sicuro interesse per i nostri cari lettori. Correva l’anno 1967, Marina di Modica, ancora agli albori ( la prima ruspa era entrata in azione, abbattendo i folti canneti, solo 4 anni prima) stava cercando ancora la propria identità strutturale di base. L’allora Sindaco Saverio Terranova (eccellente amministratore ed ideatore del progetto Marina di Modica) era riuscito, con grande sacrifici, a far spostare il tracciato della attuale litoranea–provinciale che inizialmente , pensate che genialità , era proprio destinata a passare sull’attuale piazza Mediterraneo.

Scongiurato questo assurdo pericolo, fu l’imprenditore edile Fratantonio a costruire questo ( per l’epoca) innovativo locale sul mare. Nel 1971 la «meraviglia « fu venduta per 10 milioni di lire dal costruttore alla famiglia Giannone , che aveva trovato fortuna anni prima, in Venezuela. Nacque così «La Baia» , locale storico che si affiancò prepotentemente alla già nota «Tavernetta Oasi». Erano gli anni in cui Marina di Modica diventò veramente la Perla del Mediterraneo. Da mezza Sicilia e da tutta Europa, la corsa al «soggiorno turistico balneare modicano» diventò un trend di moda pazzesco, non si trovava mai posto nei favolosi Bongalow Park. La famiglia Giannone tuttava decise subito di dare in gestione il locale e così dopo varie peripezie La Baia all’inizio degli anni ottanta fu ribattezzato con il nome di LE ALGHE. Ricordo ancora quel giorno della presentazione. Spiccava come un gioiello la meravigliosa insegna del prof. Cesareo, grande ed apprezzato artista modicano. E’ indicativo come gli attuali proprietari abbiano voluto lasciare sia il nome che «l’insegna gioiello» come simbolo indelebile dell’arte e della continuità di tradizione nel tempo.

La buona cucina e la fantastica posizione sul mare sostenerono l’importante locale balneare per diversi anni. Le Alghe diventò il luogo simbolo di Marina, giovani e non di mezza Sicilia si davano appuntamento lì: «Ci vediamo davanti Le Alghe», bastavano solo queste quattro parole per far ritrovare tutti. Ma niente è eterno e con la crisi degli anni novanta Le Alghe iniziò un lento declino che portò, dopo vari tentativi di nuove gestioni sempre falliti, inesorabilmente alla chiusura dello stabile. La crisi degli immobili e del settore imprenditoriale delle costruzioni edili completò il resto. Marina di Modica subì nell’insieme un lento ed inesorabile declino che la portò a diventare un centro balneare ,definito da molti, « certamente non per giovani». Ma la forza dei Modicani, legati alla loro Marina in maniera morbosa, non conobbe ostacoli.

Così lentamente a partire dal 2010 in poi si inizia a » riproporre » o perlomeno a provarci. Qualche imprenditore privato si riaffaccia sul corso Mediterraneo e anche sul lungomare. L’amministrazione Abbate decide di puntare su Marina di Modica inserendola come primum movens « dell’Estate Modicana» . L’operazione è definita : «Marina di Modica, centro balneare al passo con i tempi». Inizia a nascere qualche locale commerciale, qualche chalet sul Mare, inizia qualche ristrutturazione, ma soprattutto la costruzione di due grandi alberghi. La famiglia Amore con papà Raffaele e mamma Elvira investono nel loro locale ( panificio e tavola calda) in piazza Mediterraneo. I figli Rita ed Orazio con la compagna Francesca, si catapultano in «prima linea» nell’attività .

Forti del lavoro e dell’esperienza del loro panificio a Modica Alta , iniziano un faticoso lavoro innovativo. Il loro diventa un punto di ritrovo 24 ore su 24, per migliaia di giovani e non. « Il cornetto caldo delle 4,00 » diventa un piacere ( e forse anche una irresistibile moda) a cui non si rinuncia più. Ma Orazio e l’intera famiglia sono ambiziosi, non smettono di pensare . Vogliono realizzare un sogno: Le Alghe devono rivivere e tornare all’antico splendore. Inizia così questa lunga trattativa con la proprietà per oltre 5 anni. « Ci sono stati momenti – racconta Orazio – che la trattativa stava crollando…». Ed aggiunge : «Chi ha una certa età come i genitori, s’impunta a volte su piccole cose, e mi creda a quello che dico….parliamo di pochi euro su somme a sei zeri! ». Ieri è stata vinta una battaglia e la famiglia Amore ha dimostrato che volere è potere.

Le Alghe è stata ripresentata con un restyling splendido. Sobrio, mai pacchiano, con tonalità di colori che vanno dell’azzurrino di un mare Mediterraneo fresco ad un grigio tenue che accarezza le pupille con inserti di un giallo soave. I quadri di Franco Fratantonio, geniale artista, fanno da sfondo ad un tema mai demodè : il Mare Nostrum. La tecnologia all’avanguardia è sempre presente. Il locale è invisibilmente e silenziosamente climatizzato, con tavoli e sedie ampiamente comode e colorate quel tanto che basta. Principesca la terrazza, fruibile in ogni angolo e riportata agli antichi splendori, con tettoie rigorosamente in tela a forma di vele al vento. E’ intenzione della Direzione organizzare party, happy hour e live music proprio dal palco della terrazza che, negli anni d’oro, ha visto esibire il meglio della musica siciliana.

Dall’alto di quelle mura, la baia di Marina riesce sempre a lasciare nel cuore odore intenso e forza del mare e a non regalare mai delusioni….ma nostalgia si, e tanta. Il locale diventa punto di riferimento della frazione, a nostro giudizio sarà un volano inarrestabile per ogni altra attività. «C’è una sinergia nuova - dice Rita con gli occhi ancora pieni di commozione – adesso tutti incominciano a capire che la nostra scommessa diventa un punto di forza per ogni altra attività, non c’è concorrenza, ognuno avrà spazio e ci sarà lavoro per tutti". La sua famiglia da lavoro (fra Modica e Marina di Modica) ad oltre 30 persone.

Questa famiglia assicura al personale , oltre lo stipendio in regola ovviamente, anche vitto ed alloggio confortevole, proprio a due passi da Le Alghe. "Non voglio i ragazzi stanchi sulla strada alle 5 del mattino» – dice con orgoglio papà Raffaele . Insomma Le Alghe ritorna. Ritorna ad offrire serate, feste, cerimonie….insomma eventi di ogni tipo. Funzionerà H24 ( da giugno a settembre) ma resterà operativo anche d’inverno, come « ai vecchi tempi». Lo chef è Diego Belluardo. In sintesi un working in progress dove alla fine, i protagonisti sarete, come sempre voi, nostalgici modicani, e non solo.

Francesco Roccaro