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Domenica 20 Maggio 2018 - Aggiornato alle 16:31
MODICA - 09/05/2018
Attualità - A causa dell’inaugurazione fatta in fretta e furia del nuovo pronto soccorso

Piero Bonomo sospeso da direttore sanitario del "Maggiore"

Finora nessun comunicato ufficiale nè dai vertici dell’Asp 7, nè dallo stesso Bonomo Foto Corrierediragusa.it

Il direttore sanitario dell’ospedale «Maggiore» di Modica Piero Bonomo (foto) è stato sospeso dalla carica e trasferito in altri uffici per due mesi su direttive del commissario straordinario dell’Asp 7 di Ragusa Salvatore Lucio Ficarra. Prima Bonomo è stato raggiunto da un ammonimento, e, subito dopo una concertazione tra lo stesso Ficarra e l’assessorato regionale alla sanità, si è proceduto alla sospensione di Bonomo dalla carica di direttore sanitario, che ricopriva ininterrottamente da oltre 30 anni, e al suo conseguente trasferimento in altri uffici dell’Asp. La motivazione di questa decisione repentina sarebbe scaturita dall’inaugurazione voluta da Bonomo del nuovo pronto soccorso, fatta in fretta e furia, a quanto pare su pressioni del sindaco Ignazio Abbate, senza aver invitato autorità istituzionali e politiche (a parte il primo cittadino), a cominciare dall’assessore regionale alla sanità Ruggero Razza, che non l’avrebbe presa affatto bene. Altri non avrebbero invece gradito che solo Abbate fosse presente all´evento, quasi come una sorta di "privilegiato".

In ogni caso, il pronto soccorso è comunque ora fruibile per gli utenti al 95%, dal momento che manca solo qualche computer e poca altra attrezzatura. Nonostante questo ottimo risultato, scaturito anche dalla decisione di Bonomo, che ha assecondato il primo cittadino nell´accelerare i tempi di apertura della struttura, senza la cerimonia di inaugurazione di rito, è arrivata comunque quella che apparirebbe come una sorta di "punizione". Tutto questo perchè Bonomo ha agito di testa sua, senza informare ed invitare nei tempi e nei modi previsti dalla prassi chi di dovere, dando luogo a ciò che verrebbe vista come una "scortesia istituzionale". Insomma, una decisione che è costata cara allo stesso Piero Bonomo. In riferimento alla vicenda, giunta come un fulmine a ciel sereno, non si registra finora nessun comunicato ufficiale, né da parte dei vertici dell’Asp 7 di Ragusa, né dello stesso Bonomo.