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Sabato 16 Dicembre 2017 - Aggiornato alle 0:57 - Lettori online 468
MODICA - 31/07/2017
Attualità - Una nota di Vito D’Antona al Ministro ed all’assessore regionale dei Beni Culturali

Io vado in biblioteca? A Modica non si può

L’amministrazione comunale dal suo canto ribadisce che tutto è pronto, o quasi Foto Corrierediragusa.it

Il caso biblioteca arriva sul tavolo del ministro ai beni culturali e dell’assessore regionale. Vito D’Antona, consigliere Sel, ha infatti trasmesso una nota con la quale si fa la cronistoria della lunga vicenda, tuttora irrisolta, riguardante l’apertura della biblioteca. Se da un lato l’amministrazione ha ancora una volta assicurato che gli ultimi ostacoli per l’apertura, sono stati rimossi, come l’arrivo dei mobili per la piena fruizione del servizio, dall’altro associazioni come «Io Vado in biblioteca», cittadini e consiglieri hanno preso a cuore il problema ed evidenziano insopportabili ritardi.

D’Antona si pertanto appellato a ministro ed assessore regionale perché intervengano visto che in sede locale non registra fatti significativi. Nella sua nota il consigliere Sel fa la cronistoria dei fatti riportando dichiarazioni degli attuali amministratori che, a più riprese, sin dal 2014 hanno preso impegni per l’apertura della biblioteca. Non è stato così, come è possibile verificare, e Vito D’Antona chiude il suo appello con queste parole: «Il contenuto delle affermazioni del sindaco dimostra inequivocabilmente una volontà dilatoria che alimenta la preoccupazione della città nel rimanere ancora per tanto tempo senza la propria Biblioteca. Anche di fronte ad un gruppo spontaneo di cittadini denominato «Io vado in biblioteca», nato proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’apertura della biblioteca, l’atteggiamento è stato di superficialità, tentando di mortificare un encomiabile e raro esempio di partecipazione dal basso di tanti cittadini per un obiettivo non settoriale ma generale».