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Domenica 20 Agosto 2017 - Aggiornato alle 11:02 - Lettori online 627
MODICA - 19/07/2017
Attualità - La prima convocazione è stata fissata per il 21 settembre

All´asta l´hotel San Giorgio Dodeskaden a Modica

La struttura ricettiva è operativa dallo scorso aprile grazie alla gestione della famiglia Fratantonio Foto Corrierediragusa.it

L’Hotel San Giorgio Dodeskaden, immerso nel cuore barocco di Modica (foto) è stato messo all’asta. Per comprare i quattro lotti in cui è stato suddiviso l’immobile servono 5 milioni 108 mila euro. Il giudice dell’esecuzione, Claudio Maggioni, ha dato mandato al curatore delegato, l’avvocato Pietro Sortino di Modica, di procedere con la vendita del prestigioso immobile che si trova in via Lantieri ed affaccia sulla scalinata della chiesa di San Giorgio. Un albergo a 5 stelle di nuovissima generazione, curato nei minimi particolari, che i proprietari, la famiglia del compianto notaio Giuseppe Terranova, non sono riusciti a portare a compimento dando così via ad una serie di azioni risarcitorie da parte dei creditori. E’ così che il giudice ha deciso di procedere con un’asta giudiziaria per recuperare le somme reclamate dai creditori. Il professionista delegato ha avuto 18 mesi di tempo in tutto per procedere con quattro «esperimenti» di vendita.

La prima convocazione è stata fissata per il 21 settembre alle 17 allo studio legale dell’avvocato Sortino. Nel caso non ci fossero offerte congrue si procederà con la seconda vendita in data da stabilire, prevedendo il ribasso di un quarto rispetto al prezzo di vendita fissato. La terza vendita avrà invece un ribasso di un sesto. L’immobile pignorato e messo all’asta si compone di quattro lotti: il primo di 14 stanze con prezzo base di 3 milioni 692 euro, il secondo da 661 mila euro per 422 metri quadri, il terzo da 361 mila euro per 358 metri quadrati ed il quarto da 394 mila euro per 382 metri quadrati.

Il rilancio minimo per ciascun lotto è di 5 mila euro. Il giudice, nella sua ordinanza, spiega perché ha ritenuto di dovere rigettare la richiesta di non pignorare l’immobile da parte dei proprietari presentata il 6 aprile scorso. Il valore dei primi quattro lotti, infatti, non è ritenuto sufficiente a soddisfare le richieste dei creditori, tre milioni più le spese e gli interessi, considerato che, scrive il giudice «difficilmente in sede di vendita forzata si realizza un prezzo pari al valore di stima». Restano comunque fuori dall’asta altri due lotti di proprietà della famiglia, 5 e 6, in attesa «di verificare se un eventuale esito positivo delle vendite dei primi 4 lotti ad un prezzo vicino a quello di stima consenta di soddisfare integralmente i creditori».

Il giudice ha ritenuto inoltre che il contratto di locazione stipulato con l’attuale conduttore dell’albergo sia mantenuto visto che consente il mantenimento e la conservazione dell’immobile grazie ai lavori che il gestore si è impegnato a realizzare. L´hotel San Giorgio Dodeskaden è stato infatti aperto ufficialmente al pubblico ad aprile e ha già una sua clientela grazie alla professionalità e l’esperienza dell’attuale management della famiglia Frantantonio, che ha intrapreso il percorso di attivazione dell’albergo suscitando in città entusiasmo e fiducia per un positivo sblocco dell’annosa vicenda. La messa all’asta dell´hotel San Giorgio Dodeskaden, pur prevedibile, potrebbe rischiare di bloccare il percorso virtuoso intrapreso da pochi mesi. Una ipotesi comunque che si cercherà di scongiurare in tutti i modi.